di Simonetta Ieppariello
Due anni fa moriva, dopo essersi arrampicato sull'obelisco secentesco di piazza San Domenico Maggiore a Napoli Emmanuele Pirozzi, studente 23enne.
Forse un tragico gioco, una sfida alla base di quella caduta per metri che gli costò la vita. Per ricordarlo è stata organizzata in piazza una manifestazione con fumogeni rossi attorno al monumento. Una commemorazione particolarmente invasiva secondo i residenti che, improvvisamente, hanno visto l'aria in piazza diventare carica di fumo colorato. Una denza coltre di fumo si è innalzata per decine di minuti. Sulla manifestazione estemporanea non sono mancate polemiche del Comitato per la Quiete Pubblica e la Vivibilità Cittadina.
"Abbiamo letto i commenti molti ingiuriosi e violenti con minacce assurde figlie di un clima di odio che respingiamo e della incapacità di mettersi nella pelle di chi a piazza san domenico, ed in altri luoghi, subisce e subisce pesantemente l’arroganza di chi accampa i propri presunti diritti “fottendosene” di tutti e di tutto! Avete pensato di commemorare, che non conosciamo e che i residenti di piazza san domenico non conoscevano. Ci vuole rispetto per la morte e per la memoria, questo lo sappiamo bene, ma ai tanti che hanno scritto post violenti ed ingiuriosi chiediamo se si siano mai messi nei panni di chiunque altro. Possibile che si organizzi una cosa del genere in autonomia imponendo questa cosa ad altre persone ? Non avete pensato che nella piazza ci vivono delle persone che avrebbero avuto il diritto di sapere e di scegliere semmai di non partecipare al vostro ricordo per non intossicarsi per una buona mezz’ora ? (...)".
Questa una parte del lungo post che correla il video della commemorazione. Nella clip di vedono i fumogeni rossi accesi riempire la zona di una intensa luce rossa e fi un altrettanto denso fumo.
