di Simonetta Ieppariello
“L’unico ente che paga per questo evento è la Regione Campania. C’è molta gente che parla ma non caccia neanche un euro. Noi siamo contro la devastazione della Mostra D’Oltremare. Io non accetterò mai che si faccia un campo rom alla Mostra D’Oltremare. Ieri c’è stato un clima positivo ed abbiamo spiegato che per quanto ci riguarda si possono utilizzare le navi da crociera per ospitare migliaia di atleti. Se ne restano altri 2000 da collocare troviamo sicuramente 5000 metri quadrati di area asfaltata per fare questo piccolo villaggio. Se ci sono altre istituzioni che vogliono sostituirsi a noi è semplice: cacciano 170 milioni di euro e si prendono in mano tutto. Se i tempi sono strettissimi, è il ragionamento di Malagò, non è una tragedia spostare di un anno l’evento delle Universiadi e farlo in maniera dignitosa. Vedremo il 13 luglio. I finanziamenti della Regione per gli impianti sportivi resterebbero comunque intatti”. Così Vincenzo De Luca sul collocamento degli atleti durante le Universiadi 2019 a Napoli.
Insomma, ancora nessuna certezza sulle Universiadi, l'evento sportivo del 2019.
"Per noi la priorità è che le Universiadi si facciano: c'è una volontà fortissima della città di Napoli su questo e non una battaglia di religione. Per questo, abbiamo dato sempre la disponibilità a individuare un obiettivo che possa contemperare le esigenze di tutti". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando l'incontro di ieri a Palazzo Chigi sulle Universiadi in programma nel capoluogo partenopeo nel 2019.
Il primo cittadino si è detto "soddisfatto" dell'esito del vertice "perchè sul campo - ha sottolineato - c'erano ipotesi come annullamento o rinvio delle universiadi di fronte a problemi non enormi. Per noi, l'evento si può e si deve fare".
Entro il 13 luglio, quando è in programma la nuova cabina di regia a Roma, "sarà definito il quadro generale anche sul villaggio atleti - ha precisato l'ex pm -. Abbiamo preso atto che il presidente della regione De Luca pensi sia improponibile che si faccia solo il villaggio. Alla cabina di regia è stato dato l'obiettivo di trovare altre navi, anche se per ora di nave ce n'è una sola. Se entro il 13 luglio si trovano, possiamo contemperare entrambe le esigenze: il villaggio e le navi al porto. Altrimenti, resta il progetto della Mostra d'Oltremare, un piano vero e non deturpante, che rispetta la mostra e consente anche di trovare spazio per il villaggio".
De Magistris ha aggiunto di aver "apprezzato gli interventi del governo e la capacità di mediazione dell'esecutivo, che non solo ha confermato i finanziamenti per gli impianti ma ha anche colto l'appello della fisu secondo cui le l'italia non può perdere le universiadi. Insomma - ha conclude il sindaco - ieri si sono create tutte le condizioni perchè il 13 luglio si possa arrivare a una situazione nella quale il commissario avrà sondato se ci sono altre navi, altrimenti resta il progetto della mostra, che non è del comune ma della fisu e del commissario".
