Due studenti campani su 10 lasciano in anticipo gli studi

Rapporto Bes curato dall'Istat

Progetto Caterina, 600 mila euro contro la povertà educativa

Napoli.  

 

In Campania, secondo il rapporto sul benessere equo e sostenibile 2018 (Bes), curato da Istat, il 19% degli iscritti a scuola lascia prematuramente gli studi. Si va dal 22% di Napoli, al 18% di Caserta, al 15% di Salerno, fino a realtà come Avellino dove i giovani con solo la licenza media sono meno dell'8% del totale. Solo il 52% dei giovani campani arriva al diploma, contro una media nazionale del 60% e il 36% non lavora e non studia. 

In tale contesto si inserisce il progetto "Caterina", - sostenuto da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile - che mira a contrastare le marginalità sociali, prevenire la fuoriuscita precoce dal sistema formativo, promuovendo nell'arco di tre anni una serie di attività scolastiche e non, capaci di aiutare e rafforzare le abilità dei giovani studenti più fragili. 

Il progetto di Traparentesi Onlus impiegherà 600 mila euro per coinvolgere più di 170 minori in condizione di vulnerabilità socio-economica e relazionale, sia italiani che di origine straniera, dai 5 ai 14 anni, residenti nella II, III e IV Municipalità di Napoli e aiuterà anche gli adulti non scolarizzati a riprendere gli studi o a professionalizzarsi.

Il Mann, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ospiterà la presentazione del progetto "Caterina", domani, mercoledì 6 febbraio, alle ore 12.00 (ingresso da piazza Museo).

Interverranno come relatori: Paolo Giulierini, Direttore Mann , Luigi Maria Salerno, Presidente di Traparentesi Onlus, Emilio Balzano, dipartimento di Fisica “E. Pancini” Università Federico II di Napoli, i rappresentanti delle Scuole I.C. Foscolo-Oberdan, I.C. Casanova-Costantinopoli, I.I.S. Margherita di Savoia e Cpia Napoli Città 2.  Presenti anche le associazioni partner del progetto: Aemas -Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli, Vernicefresca Teatro, Lend - Lingua e Nuova Didattica, Archintorno, Napoli Pedala, II e III Municipalità. 

"Il progetto Caterina è una grande opportunità per costruire dal basso una comunità educante diffusa e per ripensare Napoli come città che promuove diritti e valorizza i talenti", spiega Luigi Maria Salerno, presidente di Traparentesi Onlus.

Caterina, costruire e animare territori educativi per ripensare Insieme Napoli, progetto di traparentesi Onlus, è stato selezionato con i bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”.