Movida fracassona, consumo incontrollato di alcolici e migliaia di ragazzi assiepati in alcune zone di Napoli. Una folla immensa che blocca i soccorsi molto spesso difficili, per chi cerca di intervenire nelle caldi notte di una estate, che diventa un inferno per chi lavora su pochi mezzi e risorse ridotte al lumicino. Nuovo appello dell'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, per chiedere misure urgenti di risoluzione per un problema di ordine pubblico. Zone precise diventano inaccessbili per i mezzi e per il personale esposto ad ulteriori rischi.
"Tre sono le strade di Napoli dove il transito dei soccorsi sanitari risulta essere difficile se non impossibile: - via Bisignano - via Coroglio - Via Aniello Falcone In questi luoghi il sabato sera si riuniscono migliaia di giovani al fine di trascorrere queste piacevoli sere d’estate tra un super alcolico, buona musica e chiacchiere in allegria. Purtroppo però la mole di persone ,spesso e volentieri ,sono da ostacolo allo svolgimento dei soccorsi sanitari ad opera del 118 - spiega Manuel Ruggiero, medico referente di Nessuno Tocchi Ippocrate -. Statisticamente il sabato notte le chiamate al 118 per “stato di ebrezza alcolica” aumentano in maniera esponenziale e si vanno a sommare alle già centinaia di chiamate che normalmente giungono in centrale operativa. È DIVENTATO UN PROBLEMA DI ORDINE PUBBLICO ! In queste 3 strade di napoli ogni week end si riuniscono tante persone da riempire lo stadio San Paolo, e ,solitamente,quando c’è una partita di calcio sono impegnate ,in maniera stabile ,5 ambulanze. Ora tenendo conto che le ambulanze di notte a Napoli sono 13, se togliamo 5 ambulanze (che fanno continuamente staffetta da questi posti) restano 8 ambulanze per UN MILIONE DI PERSONE, ed è facile entrare in criticità. Altro annoso problema è la violenza che potrebbe scaturire dagli astanti. Spesso e volentieri, se non sussiste un coma etilico, lo stato di ebrezza alcolico è classificato come codice verde e quindi potrebbe esserci una attesa più lunga che si tramuta in rabbia.....e la rabbia della folla è davvero pericolosa per il personale che viene in soccorso. Più che altro il reale problema è rappresentato dall’evenienza di un codice rosso, in tal caso i tempi di arrivo del mezzo di soccorso (facendosi strada tra la folla) potrebbe allungarsi di molto compromettendo gravemente le funzioni vitali del paziente. Facciamo appello alle Municipalità ed al Sindaco di Napoli al fine di garantire sicurezza e salute a questi giovani. Postazioni di ambulanze (private) fisse in questi luoghi, oppure l’aumento delle postazioni 118 nella città di Napoli. ISTITUZIONI ACCENDETE IL CERVELLO! GIOVANI BEVETE RESPONSABILMENTE! Comune di Napoli Municipalità 3 - Stella, S. Carlo all'Arena - Comune di Napoli Municipalità 5 Arenella-Vomero Municipalità 1 di Napoli".
