Ci siamo. Tra poche ore alle 8 di domani si aprono le porte della Mostra d’Oltremare e prendono il via le prove preselettive per il concorso della Regione Campania gestite, gestito da Formez per conto della Commissione Ripam-Dipartimento della Funzione Pubblica. I posti messi a concorso in questa prima fase dalla Regione sono 2.175. I candidati iscritti a partecipare sono 303.965. Centinaia di migliaia di persone che sperano di trovare uno sbocco professionale nel pubblico. «Un saluto e in bocca al lupo ai concorrenti, a tutti i ragazzi e le ragazze che potranno cogliere una opportunità di lavoro vero, che può cambiare la loto vita» è stato fatto dal presidente della Giunta Regionale Vincenzo De Luca. Entro la fine di settembre partirà un altro concorso per 650 posti stabili nei Centri per l’Impiego della Regione Campania.
I candidati dovranno osservare le regole valide per ogni concorso, per cui non possono introdurre nella sede di esame carta da scrivere, pubblicazioni, raccolte normative, vocabolari, testi, appunti di qualsiasi natura e telefoni cellulari, palmari, lettori multimediali, tablet, supporti informatici, calcolatrici orologi del tipo “smartwatch” o altri dispositivi mobili idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, né possono comunicare tra di loro. La violazione di queste regole comporterà l’immediata esclusione dalla sede di svolgimento della prova. Formez assicura il massimo dei controlli in tutte le fasi selettive.
Sul maxi concorso nei giorni scorsi non sono mancate le polemiche quando una candidata, con un post sui social, aveva parlato di “compravendita di posti”. Dopo averlo immediatamente cancellato si è scatenata la bagarre. Costretto ad intervenire lo stesso presidente De Luca ha assicurato sulla correttezza delle procedure, e aveva invitato chiunque fosse a conoscenza di anomalie, a denunciare alla magistratura, non sui social.
Formez ha precisato che riguardo a voci e fake news che regolarmente circolano nell’imminenza di ogni selezione, si «ribadisce l’assoluta impenetrabilità delle procedure Ripam, confermate da oltre 20 anni di concorsi svolti, con oltre 1 milione di candidati esaminati». Inoltre è stato ribadito che Formez PA non par la coi candidati se non tramite mail o telefono, sistemi con relativa registrazione della conversazione. Gli unici canali informativi dunque restano quelli via web dopo la canonica registrazione e dunque rintracciabili.
