Sud, il premio Sepe al presidente del Benevento Vigorito

Domani alla Camera di Commercio di Napoli premio ai personaggi che si impegnano per il Mezzogiorno

sud il premio sepe al presidente del benevento vigorito
Napoli.  

Sono i paladini del Sud. Personaggi del mondo delle professioni e dell'impresa che cercano di aprire una nuova fase di speranza per il Mezzogiorno. A loro domani a Napoli sarà assegnato il premio – giunto all'ottava edizione – dedicato al cardinale Crescenzio Sepe e organizzato dal Movimento Cristiano Lavoratori. Tra i premiati c'è il nostro editore, l'avvocato Oreste Vigorito, presidente del Benevento calcio e capitano d'industria di successo che ha scommesso sull'editoria e sull'energia pulita quando nessuno ci credeva. L'appuntamento è per domani mattina (9.30) presso la Camera di commercio di Napoli (piazza Bovio). Tema dell'incontro: “Le politiche del lavoro per uno sviluppo nuovo del Mezzogiorno”. Dopo i saluti di Gaetano Manfredi, rettore dell’Università di Napoli Federico II e di Michele Cutolo, presidente provinciale di Mcl Napoli si aprirà la serie degli interventi moderati da Massimo Milone, direttore Rai Vaticano. Intervengono il senatore Vincenzo Carbone, il colonnello Amedeo Cristofaro, comandante della Scuola Militare «Nunziatella», Vito Grassi, presidente dell’Unione industriale Napoli, Vania De Luca, presidente nazionale di Ucsi. Conclude Carlo Costalli, presidente nazionale Mcl. Presiede il cardinale Crescenzio Sepe Arcivescovo Metropolita Città di Napoli. “Lo sviluppo del Sud è fondamentale per lo sviluppo dell’Italia intera e noi dobbiamo assolutamente saper cogliere quest’opportunità”, ha dichiarato il presidente nazionale Mcl, Carlo Costalli. I premi quest’anno saranno assegnati al direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano, all’attore Benedetto Casillo, al presidente della Banca di credito cooperativo di Napoli Amedeo Manzo, al consigliere del premier per il Sud Gerardo Capozza e, appunto, al presidente del Benevento Calcio Oreste Vigorito. Un riconoscimento speciale sarà assegnato al prete cattolico Franjo Topic, che per decenni si è adoperato per la pace nei Balcani e la tutela dei cattolici in una regione dove le pulizie etniche e religiose sono state drammatiche. Topic è stato per 29 anni presidente dell’associazione Napredak di Sarajevo.