"Non va più di moda parlare di principi e valori, sui social al più si parla di calcio. Eppure principi e valori servono a prendere le scelte difficili, a distinguere il bene dal male". E' il fulcro dell'intervento svolto dal ministro della Difesa Guido Crosetto in occasione del giuramento del 236mo corso degli allievi della scuola militare Nunziatella oggi a Napoli. "Se avrete responsabilità - ha detto Crosetto rivolgendosi agli allievi - dovrete distinguere tra bene e male, discernere tra cosa è giusto e cosa non è giusto e saper difendere la vostra scelta quando tutti l'attaccheranno. Per questo serve avere dei principi. Viviamo tempi difficili - ha aggiunto - tempi di guerra in cui dobbiamo decidere tra bene e male, spesso contro tutto e tutti. Le Nazioni non crescono sugli egoismi, ma sulle scelte coraggiose". "Non parliamo solo di valori - ha poi ribadito il ministro - ma anche di principi universali che non vanno più molto di moda, eppure sono quelli che accompagnano le persone e sono le uniche basi che hanno le persone per fare scelte difficili. Tempi come questi richiedono saldi valori e principi per decidere cosa è giusto e cosa non lo è ed avere la forza di dirlo magari anche agli amici o al mondo".
Leva obbligatoria, Crosetto: c'è possibilità di pensare a riserva
"Proprio la professionalità che richiedono le forze armate del futuro, in tempi sempre più difficili, richiedono delle persone che lo facciano in modo professionale, ciò non toglie che ci sia la possibilità di pensare a una riserva, che possa servire in casi estremi" ha continuato ministro della Difesa Guido Crosetto, rispondendo ad una domanda sulla possibilità di reintrodurre la leva obbligatoria. "È un percorso che prevede tra l'altro la legge di dover predisporre un provvedimento legislativo e ci penserà il Parlamento", ha concluso.
"Occorre rivedere tutte le forze armate, in relazione ai nuovi tempi che stiamo vivendo" dice il ministro "Fino a 3-4 anni fa - spiega - noi pensavamo di avere bisogno di forze armate che fossero una sorta di protezione civile, un po' piu' armate. I tempi che viviamo ci hanno fatto capire che le forze armate, invece, possono essere impegnate magari per difendere il loro Paese, che poi e' il compito primario". Al pari di qualunque organizzazione che si evolve, fa notare il ministro, "noi dobbiamo avere il coraggio di pensare a come fare evolvere anche le forze armate, anche dal punto di vista tecnologico, della formazione e dei compiti, che saranno sempre piu' difficili e diversi a quelli che c'erano 20, 30 o 50 anni fa".
Napoli: Manfredi, Nunziatella istituzione profondamente legata a città
"La Nunziatella è un'istituzione profondamente legata alla città e la città è profondamente legata alla Nunziatella". Lo ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, a margine della cerimonia di giuramento degli allievi della Scuola Militare Nunziatella in piazza del Plebiscito, alla quale ha partecipato il ministro della Difesa Guido Crosetto. "E' una grande scuola di formazione - ha aggiunto Manfredi - e anche il legame che tutti gli ex allievi hanno con la città è molto importante Lo si vede in queste occasioni. E' una rete di personalità, di grandi persone che poi sono cittadini di Napoli pur non vivendo a Napoli, sentono Napoli come la loro città. Questo è un grande valore per la nostra città".
