Continua la battaglia della piccola Morena, la sedicenne di Pomigliano d'Arco affetta da una forma rarissima di epilessia. Pochissimi casi al mondo e la speranza che arriva da oltreoceano, grazie alla cura che sta dando una speranza . Morena, occhi grandi e dolcissimi, dovrebbe vivere la stagione più bella e spensierata della sua vita ma è affetta da una rarissimaforma di epilessia farmacoresistente rara, con sindrome di Rasmussen ed atrofia emisfero destro. La mamma, Feliciana Manna, ha avviato una nuova raccolta fondi su GoFundMe, per permettere alla figlia di tornare tra nove mesi in Messico, per una seconda fase di cura con tecnologie più avanzate rispetto all’Italia, gli unici percorsi clinici che possano dare una speranza di vita alla ragazza.
Il Cytotron funziona, ora secondo ciclo ma serve sostegno
"Con questa raccolta dobbiamo raggiungere l'obiettivo di riportare la piccola in messico ed effettuare il secondo ciclo del trattamento cytotron - spiegano Feliciana e Roberto i geitori di Morena -.
Cos’è il Cytotron e cosa sta facendo per Morena: una spiegazione semplice per chi ci segue con il cuore
Molti ci chiedono cosa sia esattamente il Cytotron, questo macchinario così particolare che ci ha portati fino in Messico e che sta accompagnando Morena nei suoi trattamenti quotidiani."
Che cos’è il Cytotron?
Il Cytotron è una tecnologia innovativa basata sulla risonanza magnetica che utilizza speciali bobine per inviare frequenze controllate al cervello. È un macchinario che assomiglia esternamente a una TAC, ma funziona in modo diverso: non fa male, non è invasivo e non richiede anestesia.
La sua funzione è quella di stimolare i tessuti cerebrali per aiutare il cervello a rigenerarsi e creare nuove connessioni laddove ci sono difficoltà.
Benefici riportati dal Cytotron
I trattamenti in Messico promettono diversi possibili benefici, tra cui: creazione di nuove connessioni neurali: aiuta il cervello a generare nuove sinapsi. Miglioramento motorio: molti pazienti mostrano progressi nelle capacità motorie. Riduzione delle crisi epilettiche: in diversi casi le crisi si riducono o si attenuano. Alleviamento del dolore cronico: la stimolazione magnetica può ridurre situazioni dolorose persistenti. Miglioramento della memoria e delle funzioni cognitive: alcuni pazienti riportano maggiore attenzione e capacità di risposta.
Ogni bambino è unico: anche i miglioramenti possono essere diversi da caso a caso.
Come funziona?
Il Cytotron utilizza bobine a risonanza magnetica che riescono a stimolare specifiche proteine e processi cellulari, favorire la rigenerazione dei tessuti cerebrali, migliorare la comunicazione tra le aree del cervello coinvolte nel movimento, nel linguaggio e nelle funzioni cognitive. Nel caso di Morena, l’obiettivo è creare nuove connessioni neurali, migliorare la parte motoria, ridurre le crisi epilettiche, sostenere le funzioni che oggi risultano più fragili.
Le sedute di Morena
"Ogni seduta è indolore: Morena è tranquilla, spesso si addormenta, e tutto avviene in un ambiente protetto.
Il trattamento non è approvato in Italia, e per questo molte famiglie — come noi — sono costrette a viaggiare fino in Messico per dare ai propri figli questa possibilità.
È un percorso lungo, impegnativo e purtroppo molto costoso.
I cicli completi sono tre, e noi siamo solo al primo: questo significa che la nostra raccolta fondi deve continuare, perché senza l’aiuto di chi ci vuole bene tutto questo non sarebbe possibilità.Perché tutto questo?
Perché Morena merita ogni possibilità. Perché ogni connessione nuova è un passo avanti.
Perché ogni crisi in meno è un respiro di sollievo. Perché ogni piccolo miglioramento vale la distanza, la fatica e il coraggio. A chi ci sta vicino, a chi dona, a chi condivide, a chi semplicemente ci tiene:
grazie. State camminando con noi nel percorso più difficile… ma anche nel più pieno di speranza". Concludono Roberto e Feliciana.
