Milano si conferma anche nel 2025 la città italiana col più alto costo della vita. La più economica è Napoli ma, se si guarda solo alla spesa alimentare, è Catanzaro a detenere il primato del risparmio, mentre a Bolzano per cibi e bevande si spende in assoluto di più. La classifica emerge da uno studio del Codacons basato sui dati dell'Osservatorio prezzi del Mimit.
Prendendo in esame un paniere composto da prodotti ortofrutticoli, alimentari e servizi come il dentista, la messa in piega, la tintoria o la toelettatura di cani, emerge come a Milano, per l'acquisto delle varie voci, si spenda un totale di quasi 600 euro, il 62% in più rispetto alla spesa di Napoli per lo stesso paniere. Segue Aosta con uno scontrino complessivo da 586 euro, e al terzo posto Bolzano con 574 euro. Tra le 18 grandi città monitorate Napoli, con circa 369 euro, risulta la più economica, seguita da Palermo con 408 euro e Catanzaro con 424 euro.
Sul fronte della sola spesa alimentare, per l'acquisto di 28 prodotti che spaziano dall'ortofrutta alla carne, dal salmone a pane, pasta, olio, fra gli altri, Catanzaro, con una spesa da circa 165 euro, è la città più conveniente, seguita da Napoli (168 euro) e Bari (172 euro). Per rifornire dispense e frigoriferi la città più cara è invece Bolzano, con circa 220 euro (il 33,3% in più rispetto a Catanzaro).
