“Ci sono tante difficoltà, ma se uniamo le forze, e il popolo napoletano è sempre stato accogliente e disponibile, forse possiamo aiutare le persone a non morire sole”. Suor Marisa Pietrella, direttrice della Caritas Diocesana di Napoli, si rivolge al cuore dei napoletani e delle istituzioni per far fronte a una situazione che con il freddo si fa sentire sempre con più forza.
Secondo i dati della Caritas sono circa “1700 le persone che sono in strada, di cui cinquecento sono accolti nei dormitori ma gli altri o per problemi o perché non abbiamo posti sono in strada”.
L'appello alle Istituzioni è di “mettere a disposizione delle tende perché ci sono persone stanziali, che non si vogliono spostare”. A volte il giaciglio di fortuna diventa l'unico appiglio, difficile abbandonarlo.
Ma come detto la direttrice della Caritas si rivolge anche ai napoletani: “Sono in aumento i nostri fratelli che vivono momenti di disagio, in aumento i senza fissa dimora. E si abbassa l'età, abbiamo giovani di 19, 20 anni. Non solo fratelli immigrati, ma anche napoletani, italiani”.
Emergenza casa e freddi a Napoli
Cosa chiedono oltre a un piatto caldo? Di relazioni, di essere accolti. Ma ciò che più serve oggi è l'abitare, hanno bisogno di case. Non possono stare al freddo. Ecco perché chiediamo che chi ha appartamenti li possa mettere a disposizione e possiamo insieme con la chiesa e con le associazioni trovare dei comidati, dei partenariati per accogliere quante più persone possibili”.
