De Magistris: con Manfredi a Bagnoli gli inquinatori diventano benefattori

L'ex sindaco di Napoli al vetriolo contro il suo successore

de magistris con manfredi a bagnoli gli inquinatori diventano benefattori
Napoli.  

Luigi de Magistris replica alle dichiarazioni del sindaco Manfredi riportate dai media. Lo fa ospite a Radio Capri nel programma Point Break condotto da Taisia Raio. De Magistris sarà anche ospite nel tg di Otto Channel diretto da Pierluigi Melillo in onda alle ore 19,45.

Nel corso dell’intervista de Magistris ripercorre la storia di Bagnoli sottolineando subito che Manfredi “rivendica quello che stanno facendo a danno dell'ambiente e della salute” e ricordando come la sua amministrazione de Magistris abbia ereditato nel 2011 una “situazione a Bagnoli devastante, dove c'era stato il sequestro della magistratura, sperpero di denaro pubblico, opere pubbliche mai finite e realizzate sui suoli inquinati. Con l’inversione di rotta della mia ordinanza "Chi inquina paga" , vengono individuati gli inquinatori, soggetti privati molto potenti oltre allo stesso Governo attraverso una sua società pubblica".

De Magistris ricorda poi il tentativo del Governo Renzi di commissariare ed espropriare l’area, che viene respinto, e l’inizio dei lavori che prevedevano la spiaggia pubblica, il recupero della linea di costa, il lungomare, l'archeologia industriale, il verde, le infrastrutture sportive, le infrastrutture trasportistiche. Ricorda anche l’accordo col Presidente del Consiglio Gentiloni, con addirittura la spiaggia pubblica che viene validata con un DPR del Presidente della Repubblica.

“Ma poi arriva Manfredi – afferma l’ex sindaco - e invece di proseguire tra l’altro con i poteri speciali, che a me, guarda caso, non hanno dato, ma che adesso stiamo capendo il perché, si elimina la bonifica, si fa solo una messa in sicurezza in accordo col governo Meloni e soprattutto succede che gli inquinatori diventano benefattori e quindi il sindaco annulla l'ordinanza chi inquina paga. E scopriamo anche grazie alle inchieste giornalistiche di Report, con l'imbarazzo delle risposte del sindaco Manfredi, che chi abbiamo cacciato dalla porta rientra alla finestra, anche all'interno dell'aggiudicazione di una gara d'appalto; oggi si cementifica, si realizzano opere che dicono temporanee, ma che saranno definitive, non ci sarà più la spiaggia pubblica, la linea di costa".

De Magistris affronta anche il tema dell’America’s cup: “L'ho portata quando nessuno voleva venire, le cose si possono fare ma si devono fare senza danneggiare ambiente, salute, territorio e la città”.

Nel corso dell’intervista a de Magistris è stato chiesto se fosse pronto a sfidare Manfredi alle prossime elezioni comunali:  “Io sono sempre pronto, dopo l’inchiesta di Report, la città ne è uscita danneggiata perché appare nuovamente una città in cui il sindaco, quindi la politica e chi la rappresenta, sta con i poteri forti. Riparto dove sono sempre stato, in mezzo alla gente, con la gente, per la gente e siccome non vivo di politica di professione ma solo di entusiasmo, beh che cosa c'è più entusiasmante di Napoli ? E quindi si riparte da dove abbiamo cominciato, da Napoli”, conclude de Magistris.