Nel giorno della protesta dei centri sociali a Napoli, l’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi ribadisce la disponibilità al dialogo e al confronto.
"Fin dall'insediamento, abbiamo seguito con attenzione le vicende dei centri sociali attivi a Napoli, riconoscendone il valore aggregativo e di promozione socio-culturale. Per questo motivo, l’interlocuzione non si é mai fermata, anche con l’avvio di percorsi finalizzati ad assicurare la prosecuzione delle attività nel rispetto della legalità, attraverso il confronto con altri enti eventualmente coinvolti e la condivisione delle scelte con quanti vivono gli spazi occupati - si legge in una nota di Palazzo San Giacomo -. In alcuni casi può essere percorsa una procedura finalizzata a valorizzare l’uso collettivo dei beni comuni. In altri casi, trattandosi di immobili non di proprietà dell’ente comunale, come il Gridas, l’Amministrazione è impegnata insieme all'ente proprietario, la Regione, a definire un ventaglio di soluzioni percorribili. In ogni caso, da parte del sindaco Manfredi e dell'intera amministrazione, resta aperto il dialogo con i diretti interessati, nella convinzione che la condivisione delle scelte sia la strada maestra".
