Ogni strada custodisce la sua storia, ogni vicolo una leggenda. E così passeggiando nel cuore del centro storico di Napoli ecco che è possibile scoprire il culto del “teschio con le orecchie”.
Legato al culto delle “anime pezzentelle” il teschio è custodito nella chiesa di Santa Luciella ai Librai, nell'omonima strada, alle spalle della nota San Gregorio Armeno.
Qui fedeli e semplici curiosi continuano a far registrare presenze importanti anche nei periodi considerati di bassa stagione.
E' l'associazione Respiriamo Arte anche in quest'ultimo domenica di febbraio ha aperto le porte di questo scrigno di bellezza, registrando ancora una volta tanti arrivi e grande interesse da parte dei turisti.
Nel cimitero sotterraneo, "riaperto nel 2019 per salvare un pezzo della città di Napoli”, s'incontrano fedeli e turisti.
"Anche il 2025 si è concluso con grandi presenze. Non è semplice portare avanti un progetto come questo”, commenta Massimo Faella, presidente dell'associazione Respiriamo Arte “Dipendiamo dai flussi turistici”. Poi rilancia l'impegno per quella che oggi è una realtà sempre più apprezzata: “Ci prepariamo ai prossimi mesi, alla Pasqua”.
Con febbraio che sta per finire, infatti, le associazioni che si occupano di turismo culturale si preparano alla primavera.
“Quando arrivano qui i turisti lasciano sempre un messaggio, un biglietto, e c'è chi ritorna. E quando accade ne siamo felicissimi”.
