Giugliano, campo rom di via Carrafiello: ecco il piano per salvare i bambini

Il Prefetto di Napoli riunisce le istituzioni

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Presidio sanitario, lotta ai roghi e progetto di superamento

Giugliano in Campania.  

Un presidio sanitario mobile, potenziamento della videosorveglianza e una strategia coordinata per il definitivo superamento del campo rom di via Carrafiello. Sono questi i pilastri emersi durante la riunione operativa convocata questa mattina presso il Palazzo di Governo dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per fare il punto sulla situazione dell’insediamento giuglianese. All’incontro, che ha coinvolto i vertici delle forze dell’ordine, il Comune di Giugliano e i rappresentanti della Città Metropolitana, è stato ribadito l'obiettivo comune: coniugare la tutela ambientale del territorio con l'inclusione sociale dei residenti.

Salute e inclusione: l'attenzione ai minori

L’Amministrazione comunale ha illustrato le misure in corso, con un focus particolare sui servizi alla persona. Tra le novità principali figura la possibile attivazione di un punto mobile sanitario: un camper attrezzato, costantemente monitorato in accordo con gli organismi competenti, per garantire assistenza medica, screening e distribuzione di farmaci all’interno dell'area. Grande attenzione viene riservata ai minori: oltre ai programmi di scolarizzazione e alle attività educative pomeridiane già attive, il Comune sta valutando l'estensione dei progetti di supporto anche durante il periodo estivo, per garantire continuità educativa ed evitare fenomeni di marginalizzazione durante la chiusura degli istituti scolastici.

Emergenza ambientale e lotta ai roghi

La gestione dell'area, già teatro di interventi straordinari di bonifica – come quello del Generale Giuseppe Vadalà che ha permesso di rimuovere 400 tonnellate di rifiuti – resta una priorità. Per prevenire nuovi accumuli e il conseguente rischio di roghi, è stata pianificata una rimozione periodica dei rifiuti indifferenziati. Sul fronte della sicurezza, l'impegno delle forze di polizia sarà affiancato dai militari dell'operazione "Strade Sicure". Inoltre, il Ministero dell'Interno ha stanziato 40mila euro attraverso il Fondo Unico di Giustizia (FUG) per l'estate 2026: risorse destinate all'installazione di nuove telecamere di videosorveglianza e al potenziamento dei presidi di Polizia locale.

Verso il superamento del campo

Il fulcro della strategia resta il progetto di superamento del campo, avviato in collaborazione con l’Associazione "21 Luglio". L'obiettivo è tracciare un percorso che porti, nel tempo, al superamento definitivo della situazione abitativa attuale in favore di soluzioni strutturali e sostenibili. La Prefettura di Napoli ha annunciato che il tavolo resterà aperto, con riunioni tecniche fissate a breve intervallo per monitorare lo stato di avanzamento degli interventi. Un segnale chiaro di come il coordinamento tra istituzioni, enti locali e terzo settore sia considerato l'unico strumento efficace per trasformare la gestione dell'emergenza in una politica di reale integrazione.