Green Med Expo: la sfida della transizione al Sud. Pecoraro: "No al nucleare"

Al via a Napoli la VII edizione del Green Med: focus su rifiuti, idrico e la nuova agenda ambientale

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Napoli.  

 

Si è aperta questa mattina, presso la Stazione Marittima di Napoli, la settima edizione del Green Med Expo & Symposium, l'evento di riferimento per il Mezzogiorno dedicato alla transizione ecologica e allo sviluppo sostenibile. La tre giorni, organizzata da Ricicla Tv di Zucchetti Ambiente in partnership con Ecomondo  Italian Exhibition Group, segna un momento di confronto strategico tra istituzioni, aziende e mondo universitario sulle sfide cruciali per l'economia circolare.

L'agenda della Campania: acqua e rifiuti al centro

A fare gli onori di casa, l'assessora all'Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro, che ha definito l’evento "un hub fondamentale per l'intera filiera ambientale del Sud Italia". L’assessora ha annunciato per le giornate del 28 e 29 maggio, in occasione degli Stati Generali dell’Ambiente, la presentazione di un piano d'azione regionale articolato in cinque punti.

"Puntiamo con decisione sulla depurazione e sulla resilienza delle reti idriche – ha spiegato Pecoraro – lavorando per la chiusura definitiva del ciclo integrato dei rifiuti, in piena sintonia con le direttive europee sull'economia circolare". Un impegno che mira a trasformare le criticità strutturali del territorio in asset di crescita industriale.

Nucleare o fonti rinnovabili? La Campania sceglie l'energia pulita 

Sul fronte governativo, la viceministra dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, ha approfittato della vetrina napoletana per fare il punto sulla strategia energetica nazionale. "Stiamo accelerando sul nucleare: entro la fine dell'anno arriveranno i decreti attuativi", ha dichiarato Gava. L’obiettivo è quello di dotare l’Italia di una legge quadro solida, necessaria per attrarre gli investimenti privati. La viceministra ha inoltre sottolineato l'importanza di un mix energetico diversificato, che integri idrogeno e biocarburanti: "Dobbiamo garantire sicurezza energetica e competitività alle imprese, riducendo il gap dei costi energetici attraverso interventi mirati come i decreti accise".

Ma sul punto l'assessore regionale Pecoraro sottolinea: "Il nucleare non è la soluzione, l'energia green prodotta da fonti rinnovabili può essere sufficiente se si investe di più, noi come regione Campania ci crediamo e andiamo nella direzione di potenziare le infrastrutture che consentano di produrre energia pulita da fonti rinnovabili. Stiamo proeseguendo il lavoro di individuazione delle aree idonne, ma nel contempo lavoriamo ad altri grandi progetti come il fotovoltaico galleggiante per esempio". 

Rifiuti tessili: parte da Napoli il progetto "Raccogli-AMO"

Tra i progetti pilota presentati, grande attenzione ha riscosso "Raccogli-AMO", iniziativa promossa da Erion Textiles. Il progetto si inserisce nel quadro delle normative sulla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR), che diventeranno operative entro l'estate 2026.

Napoli sarà la città capofila per la sperimentazione di una raccolta differenziata dedicata agli abiti usati direttamente nei punti vendita. Grazie alla collaborazione con ASIA Napoli e la cooperativa Ambiente Solidale, i consumatori potranno conferire gratuitamente i capi a fine vita, innescando una filiera tracciata che destinerà i tessili al riuso o al riciclo, minimizzando il ricorso allo smaltimento in discarica.

L'evento si conferma, dunque, non solo una fiera, ma un vero e proprio laboratorio di politiche ambientali che guarda al futuro del Mezzogiorno come motore del cambiamento tecnologico e sostenibile del Paese.