I Mondiali come vetrina per il rilancio e, chissà, come biglietto di sola andata per il ritorno al "Maradona". C’è anche il nome di Noa Lang nella lista dei convocati ufficializzata dal commissario tecnico dell'Olanda, Ronald Koeman. Una chiamata pesante e per certi versi sorprendente, che offre all'attaccante di proprietà del Napoli l'occasione d'oro per mettersi alle spalle una stagione decisamente opaca.
La delusione in Turchia e il cambio di agente
L'ultimo anno di Lang è stato tutt'altro che memorabile. Ceduto in prestito al Galatasaray, l'esterno olandese non è mai riuscito a incidere con continuità nel campionato turco, tanto da spingere il club di Istanbul a rinunciare ufficialmente al diritto di riscatto del cartellino. Rientrato alla base, il calciatore ha deciso di resettare tutto, partendo dalle fondamenta: ha cambiato ufficialmente procuratore e ha iniziato a pianificare il proprio futuro, con un obiettivo chiarissimo in testa.
L'addio a Conte e la voglia di Napoli
Le valigie, nella mente di Lang, stavolta non sono pronte per una nuova destinazione, ma per restare all'ombra del Vesuvio. Il classe '99 ha espresso senza giri di parole la ferma volontà di voler restare a Napoli per giocarsi una seconda chance in maglia azzurra.
L'olandese ha confessato che con Antonio Conte il feeling tattico e umano non era mai sbocciato, motivo che lo aveva spinto lontano dall'Italia. Ora però lo scenario è cambiato: con l'avvento del nuovo allenatore e (qualora si trattasse di Vincenzo Italiano) di una filosofia di gioco che fa del dinamismo sugli esterni il proprio marchio di fabbrica, le caratteristiche di Lang potrebbero incastrarsi alla perfezione. Il Mondiale in arrivo sarà il suo palcoscenico per dimostrare di essere ancora quel calciatore imprevedibile capace di spaccare le partite: il Napoli osserva, pronto a capire se il talento olandese potrà essere una risorsa preziosa per il nuovo ciclo.
