Un intervento deciso e strutturale per aumentare in maniera stabile il fondo destinato all'indennità di Pronto Soccorso, estendendo la platea dei beneficiari a tutto il personale dell'emergenza, compresi gli operatori del 118. È questa la richiesta perentoria che la UIL FP Napoli e Campania ha presentato direttamente al presidente della Regione, Roberto Fico, e al direttore generale della Tutela della salute regionale, Ugo Trama, al quale è stata consegnata una piattaforma dettagliata di proposte.
Più risorse e stop alla fuga dai Pronto Soccorso
L'obiettivo del sindacato è duplice: riconoscere il lavoro in prima linea del personale sanitario e rendere nuovamente attrattivi i reparti d'emergenza, oggi segnati da una grave carenza di organico dovuta alle condizioni di lavoro usuranti. Per farlo, la UIL FP punta a un incremento stabile della componente dei fondi contrattuali, rifiutando logiche di interventi una tantum.
«Riteniamo fondamentale che la Regione intervenga con misure strutturali incrementando in maniera stabile il fondo destinato alla premialità e alle condizioni di lavoro del personale sanitario, al fine di migliorare sia il riconoscimento economico sia la qualità dei servizi offerti ai cittadini», ha spiegato Vincenzo Torino, segretario generale della UIL FP Napoli e Campania.
Il nodo degli arretrati e il confronto con le altre Regioni
Accanto alla riforma strutturale delle indennità, il sindacato ha messo sul tavolo due punti chiave per sbloccare la situazione:
Pagamento immediato degli arretrati: una misura definita come un "atto dovuto" per i professionisti che garantiscono quotidianamente la tenuta della sanità pubblica.
Sostenibilità economica: la UIL FP ha evidenziato come provvedimenti simili siano già stati attuati con successo da altre amministrazioni regionali in Italia, dimostrando che l'operazione è pienamente sostenibile anche per le casse della Campania.
Il tavolo delle trattative con Palazzo Santa Lucia è ufficialmente aperto, ma dal sindacato arriva un chiaro avvertimento sui tempi. «Il confronto con la Regione è avviato, ma ora è necessario passare rapidamente ai fatti concreti», ha concluso Torino, ribadendo la determinazione della sigla nel valorizzare i professionisti del sistema per garantire una sanità più efficiente e sicura.
