Videosorveglianza e sicurezza a Napoli, si passa da 800 telecamere a 1.200

L'Assessore De Iesu ha presentato le quattro leve di finanziamento ed i quartieri interessati

videosorveglianza e sicurezza a napoli si passa da 800 telecamere a 1 200

La Commissione Polizia Locale e Legalità, presieduta da Pasquale Esposito, ha ascoltato oggi l'assessore Antonio De Iesu per fare il punto sull'installazione e sul funzionamento del sistema di videosorveglianza in città

Napoli.  

A Napoli verrà implementata la rete di videosorveglianza per tutelare la cittadinanza ed aumentare il senso di sicurezza. Ad annunciarlo l'assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità, Antonio De Iesu, alla luce dei recenti fatti di cronaca, nel corso della riunione della Commissione Polizia Locale e Legalità, presieduta da Pasquale Esposito. 

La rete di videosorveglianza, come ha spiegato l'assessore De Iesu, passerà da 800 telecamere a 1.200 distribuite in tutta la città grazie a una serie di progetti in corso. 

Videosorveglianza a Napoli: i finanziamenti previsti

Sono quattro le principali leve di finanziamento illustrate da De Iesu: una prima tranche di risorse, del valore di 2 milioni di euro a valere sul Fondo Sicurezza Urbana 2024/2026, consentirà a breve l'installazione di 248 apparati (36 a Bagnoli-Fuorigrotta; 39 a Pianura; 62 a Ponticelli; 27 a San Giovanni; 22 a Secondigliano e San Pietro a Patierno; 28 al Vomero e 34 nella Municipalità 4), di cui 137 telecamere per il rilevamento delle targhe e 111 telecamere dedicate alla videosorveglianza.  I quartieri nei quali si concentreranno sono Ponticelli e Pianura, oltre a diverse zone carenti della città.

Una seconda leva di finanziamento riguarda un fondo di 1 milione e 228 mila euro a valere sul POC Legalità, che consentirà l'installazione di altri 104 apparati, dei quali 26 rilevatori di targhe e 78 impianti di videosorveglianza; un ulteriore fondo di 500.000 euro, sempre a valere sul POC Legalità, consentirà l'installazione di impianti di videosorveglianza nell'area dei Camaldoli, dove particolarmente forte è l'esigenza di creare un deterrente per i numerosi furti in appartamento. Un ultimo finanziamento di 250.000 euro, a valere sul Fondo Sicurezza, verrà impiegato per il monitoraggio ambientale grazie all'installazione di fototrappole per il contrasto allo sversamento abusivo di rifiuti.