Ore di profonda ansia, speranza e preghiera all’ospedale "Santa Maria delle Grazie" di Pozzuoli. Un ragazzo di soli 17 anni, Antonio, si trova attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione in seguito a un drammatico incidente stradale. Le sue condizioni sanitarie restano estremamente delicate: il giovane è privo di sensi e l’equipe medica sta monitorando costantemente i suoi parametri per stabilizzarlo. Parallelamente al lavoro dei sanitari, la famiglia del diciassettenne ha deciso di intraprendere una vera e propria battaglia emotiva per aiutarlo a riprendersi, affidando alla rete un accorato appello.
La corsa contro il tempo e l'appello social
Consapevoli dell'importanza che i messaggi uditivi e gli stimoli affettivi possono rivestire durante lo stato di coma, i familiari si sono rivolti al popolo del web tramite la community della pagina Facebook "SOS amici aiutiamoci tra noi". L'obiettivo è raggiungere direttamente il noto rapper napoletano Geolier (al secolo Emanuele Palumbo), di cui Antonio è da sempre un grandissimo fan.
La richiesta nasce dal desiderio di ottenere anche solo un breve audio o un video-saluto dell'artista di Secondigliano da poter far ascoltare ad Antonio in corsia, nella speranza che la voce del suo idolo possa stimolare una reazione neurologica.
Le parole della zia «Speriamo gli dia la forza di riaprire gli occhi»
Nel messaggio diffuso online, la zia del giovane ricostruisce la vicenda e lancia una richiesta d'aiuto urgente per rintracciare il cantante o qualcuno del suo entourage: «Mio nipote Antonio si trova ricoverato in rianimazione a Pozzuoli in seguito a un grave incidente e sta lottando con tutte le sue forze. Antonio è un grandissimo fan di Geolier: la sua musica è da sempre la sua più grande passione. I medici stanno facendo tutto il possibile, ma noi vogliamo tentare qualsiasi strada per stimolarlo. Sappiamo quanto l'udito e le emozioni possano essere fondamentali in questi momenti: il nostro grande sogno è fargli ascoltare la voce di Emanuele, sperando possa dargli la scossa giusta per risvegliarsi».
L'appello si chiude con un invito alla mobilitazione collettiva e alla condivisione di massa del post: «Ogni ricondivisione è una speranza in più per raggiungere Geolier e dare ad Antonio la forza di riaprire gli occhi. Forza Antonio, non mollare!».
