Federico II: il primo settembre si insedia il nuovo Rettore Mazzucchi

"Priorità a costruire una comunità universitaria sempre più unita e coesa"

federico ii il primo settembre si insedia il nuovo rettore mazzucchi
Napoli.  

Prende ufficialmente il via una nuova fase per l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Entrerà in carica il prossimo primo settembre il neorettore Andrea Mazzucchi, professore ordinario di Filologia della letteratura italiana, eletto lo scorso 3 luglio alla prima tornata elettorale con un ampio e trasversale consenso. Guidarà lo storico Ateneo partenopeo per il sessennio 2026-2032.

L'insediamento di Mazzucchi avviene con due mesi di anticipo rispetto alla naturale scadenza autunnale. Il rettore uscente, Matteo Lorito, ha infatti rassegnato le dimissioni lo scorso 9 luglio per assumere il prestigioso incarico nel Consiglio direttivo dell'ANVUR (l'Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca). Nel periodo transitorio la guida dell'Ateneo è stata affidata alla prorettrice Angela Zampella in qualità di rettrice facente funzioni.

Il ritorno di un umanista alla guida dell'Ateneo

L'elezione di Mazzucchi segna una svolta simbolica per la Federico II: il rettorato torna infatti a un docente di area umanistica a distanza di un quarto di secolo dall'esperienza del professor Fulvio Tessitore (in carica dal 1993 al 2001).

Nato nel 1966, pugliese d'origine ma napoletano d'adozione, Mazzucchi vanta un profilo scientifico di altissimo rilievo internazionale. Tra i massimi esperti della tradizione dantesca e della letteratura medievale, è autore di oltre 300 pubblicazioni, membro dell'Accademia della Crusca, socio dell'Accademia Pontaniana, presidente della Società dei Filologi della Letteratura Italiana e già alla guida del Dipartimento di Studi Umanistici e della Scuola di Scienze Umane e Sociali della Federico II. Dal 2017 dirige inoltre la Scuola di Alta Formazione presso la Biblioteca dei Girolamini, nata per rinascere dal tragico saccheggio librario del 2012.

Le prime parole del neorettore: "Studenti al centro e gestione condivisa"

"Assumo questo incarico con un senso di responsabilità molto forte e con la consapevolezza di entrare nella storia di un Ateneo straordinario, al quale ho dedicato gran parte della mia vita accademica", ha dichiarato il neo rettore Andrea Mazzucchi a pochi giorni dall'insediamento.

"La prima priorità sarà costruire una comunità universitaria sempre più unita e coesa, capace di valorizzare la straordinaria ricchezza delle competenze della Federico II e di affrontare con fiducia le trasformazioni che abbiamo davanti. Una grande università non può essere la sommatoria di interessi particolari né può essere governata attraverso una gestione centralizzata. Metteremo innanzitutto al centro le nostre studentesse e i nostri studenti, lavorando per migliorare concretamente la loro esperienza universitaria e rafforzando la capacità di produrre didattica e ricerca d'eccellenza a livello internazionale".

Tra le linee guida del mandato 2026-2032 vi sarà dunque il consolidamento del ruolo dell'Ateneo federiciano come grande università pubblica, democratica e inclusiva, capace di sostenere i propri ricercatori nell'accesso ai fondi competitivi e di favorire collaborazioni scientifiche e interdisciplinari di respiro globale.