Investita a Napoli, il Comune: "Più controlli e dossi"

L'assessore De Iesu annuncia nuovi dossi e controlli con autovelox, richiamando alla responsabilità

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Napoli.  

All'indomani del drammatico investimento costato il ricovero in ospedale in gravi condizioni a una studentessa di 24 anni, travolta da un'auto pirata in viale Anton Dohrn, le istituzioni cittadine alzano il livello d'attenzione. Sulla vicenda interviene l'assessore alla Polizia Locale del Comune di Napoli, Antonio De Iesu, che fa il punto sulle indagini in corso e sulle contromisure per la sicurezza stradale.

Le indagini e la caccia al pirata della strada

«La polizia locale sta lavorando senza sosta per individuare la persona che era alla guida della macchina che ha investito la giovane studentessa», assicura De Iesu. Le attività investigative, scattate immediatamente dopo l'episodio della tarda serata di ieri, si stanno concentrando sull'analisi meticolosa delle immagini estratte dagli impianti di videosorveglianza della zona, nel tentativo di dare un volto e un nome al pirata della strada fuggito senza prestare soccorso.

Sicurezza stradale: arrivano nuovi dossi e autovelox

Nel tratto interessato dal sinistro sono già presenti dei dissuasori di velocità, installati tre anni fa a seguito di un precedente incidente per costringere i veicoli a rallentare. Tuttavia, l'amministrazione comunale sta valutando ulteriori interventi strutturali: «D'intesa con l'assessore Cosenza – spiega De Iesu – valuteremo l'installazione di altri dossi. Anche il sindaco Manfredi segue con attenzione la vicenda».

Parallelamente al piano infrastrutturale, il Comune punta a stringere le maglie dei controlli su strada. L'assessore ha annunciato l'imminente arrivo di nuovi autovelox mobili da affidare alle pattuglie della polizia locale, impiegate nelle arterie a maggiore rischio. Verifiche che si affiancano ai controlli intensificati tramite etilometri e drogometri, con l'obiettivo di arginare le condotte di guida più pericolose, prima fra tutte l'utilizzo dello smartphone al volante.

Il nodo della responsabilità e la prevenzione nelle scuole

Nonostante l'inasprimento dei controlli e l'incremento delle dotazioni tecnologiche per le forze dell'ordine, per l'esecutivo comunale il vero discrimine resta il fattore umano: «Il vero problema è la responsabilità di chi si mette alla guida», sottolinea l'assessore.

Proprio per incidere sul piano culturale e della prevenzione a lungo termine, nel corso del prossimo anno scolastico gli agenti della polizia locale di Napoli saranno impegnati in 30 istituti scolastici cittadini. Un percorso educativo mirato a sensibilizzare i più giovani, futuri automobilisti, sull'importanza di assumere comportamenti prudenti e rispettosi del codice della strada.