Napoli si prepara a vivere giorni di grande fermento tra la passione per la grande vela e la gestione delle emerenze meteorologiche. La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un'allerta meteo gialla per possibili temporali, che ha spinto il Comune di Napoli a disporre la chiusura di parchi cittadini e spiagge pubbliche a partire dalle ore 22:00 di questa sera fino alle ore 16:00 di domani.
Tuttavia, le misure restrittive non bloccano il grande evento internazionale che prende il via proprio domani nel capoluogo campano: le pre-regate dell'America's Cup e l'area del Race Village allestito all'interno della Villa Comunale restano infatti operative. Come specificato da Palazzo San Giacomo, le decisioni relative all'area della manifestazione saranno gestite direttamente dall'organizzazione tramite tecnologie avanzate di monitoraggio in tempo reale.
Un imponente piano di sicurezza: 1.630 uomini in campo
La gestione del grande evento sportivo sul lungomare di Napoli si inserisce in una cornice di sicurezza straordinaria. Il Prefetto, Michele di Bari, ha reso noto il piano dettagliato che resterà in vigore fino al 27 settembre. La complessa macchina organizzativa prevede l'impiego complessivo a regime di 1.630 operatori delle tre forze di polizia, supportati da 230 unità inviate direttamente dal dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Il dispositivo prevede una fitta rete di controlli suddivisa per settori strategici:
Forze dell'ordine e mobilità: In campo circa 700 unità della polizia municipale e 200 agenti della polizia metropolitana, affiancati da vigili del fuoco e dall'Agenzia dei Monopoli e Dogane.
Sicurezza in mare e in cielo: Capitaneria di Porto, Marina Militare e Autorità Portuale presidiano il golfo e le coste, mentre Enac, Enav e GESAC coordinano lo spazio aereo.
Tecnologia e videosorveglianza: Sale operative collegate a telecamere ad alta definizione monitorano varchi con metal detector, flussi pedonali e viabilità cittadina, integrandosi con i trasporti coordinati da Anm, Eav e Rfi.
A completare il quadro vi è il piano sanitario coordinato dal 118 e dalle Asl locali, coadiuvato dai volontari della protezione civile per garantire un'assistenza tempestiva ad atleti e spettatori.
