Autovelox e sicurezza stradale a Napoli: le nuove regole in Prefettura

Controlli a Ischia, adeguamento al decreto MIT e piano per i Comuni.

autovelox e sicurezza stradale a napoli le nuove regole in prefettura
Napoli.  

 

La mappa dei controlli di velocità nel territorio della Città Metropolitana di Napoli entra in una fase di  revisione tecnica e amministrativa. Nel pomeriggio di ieri, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha presieduto una riunione chiave dell'Osservatorio per il monitoraggio e la pianificazione degli interventi sull'incidentalità stradale. Al centro del vertice, la stretta sulle istruttorie per la collocazione e l'uso degli autovelox senza contestazione immediata, unitamente a un piano integrato di sicurezza che punta a riordinare la materia nel rispetto delle recenti direttive ministeriali.

All'incontro hanno preso parte i rappresentanti dei Comuni dell'Isola di Ischia, Camposano, Gragnano, Pozzuoli, Somma Vesuviana e Tufino, insieme ai vertici delle forze dell'ordine, al Dirigente della Sezione della Polizia Stradale e ai tecnici di Anas e Città Metropolitana.

Il nodo giuridico-tecnico: adeguamento al Decreto MIT e ricorsi

L'azione della Prefettura si muove sul sottile confine tra prevenzione e rispetto delle garanzie legali per gli automobilisti, materia spesso oggetto di contenziosi giudiziari davanti ai Giudici di Pace. L'analisi condotta dall'Osservatorio ha preso le mosse dalle circolari prefettizie diramate tra luglio e agosto, volte a recepire il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dello scorso 8 giugno.

Il provvedimento ministeriale ha stabilito criteri più stringenti in materia di omologazione, taratura periodica e verifiche di funzionalità degli apparecchi di rilevamento. Per gli enti proprietari e gestori delle strade si tratta di un passaggio obbligato: senza l'adeguamento formale dei dispositivi e la corretta individuazione dei tratti stradali autorizzati, qualsiasi sanzione elevata da remoto rischia di essere annullata in sede giudiziaria. La Prefettura sta dunque procedendo a una ricognizione rigorosa per confermare o revocare le autorizzazioni all'installazione dei radar sulle arterie a più alto rischio.

Operazione Ischia: scattano i controlli straordinari anche di notte

Accanto al riassetto normativo, il piano prefettizio ha registrato un'accelerazione operativa sull'Isola di Ischia. Come stabilito in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica lo scorso 22 settembre, la Polizia Stradale ha avviato controlli straordinari sul territorio isolano. I servizi di vigilanza, che proseguiranno in modo capillare nelle prossime settimane, interesseranno sia le arterie principali che i centri abitati, estendendosi alle fasce orarie serali e notturne, storicamente più esposte a sanzioni per eccesso di velocità e incidenti gravi. Nel frattempo, prosegue la mappatura per verificare l'eventuale posizionamento di nuovi dispositivi fissi lungo la rete stradale dell'isola.

Non solo sanzioni: le alternative strutturali per i Comuni

Il vertice in Palazzo di Governo ha evidenziato come l'uso delle rilevazioni automatiche non debba costituire l'unica leva di contrasto all'incidentalità. I rappresentanti dei Comuni coinvolti (da Pozzuoli a Gragnano, fino ai centri dell'Agro Nolano come Camposano e Tufino) hanno illustrato una serie di interventi infrastrutturali complementari o alternativi:

Moderazione del traffico: installazione di attraversamenti pedonali rialzati e dissuasori di velocità nelle aree urbane sensibili.

Messa in sicurezza degli incroci: adeguamento degli impianti semaforici e revisione delle fasi di scatto.

Infrastrutture stradali: rifacimento sistematico della segnaletica orizzontale e verticale, unito alla manutenzione straordinaria del manto stradale usurato.

L'impegno condiviso tra la Prefettura e gli enti locali è quello di accelerare l'esecuzione delle opere già programmate, focalizzando le risorse nei punti neri della rete viaria per ridurre la mortalità stradale prima che si verifichino nuove emergenze.