Aggressione al Vomero, Amato: «Serve patto educativo per Napoli»

«Quanto accaduto è di una gravità che non può lasciarci indifferenti», ha dichiarato Amato.

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«Bisogna fare in modo che il patto educativo diventi una responsabilità concreta di tutte le istituzioni e delle realtà che ogni giorno sono accanto ai giovani», ha dichiarato Enza Amato, Presidente del Consiglio comunale di Napoli

Napoli.  

«Da anni sostengo la necessità di un patto educativo che metta insieme istituzioni, scuole, famiglie e associazioni, perché la violenza tra i giovanissimi non si affronta soltanto quando si manifesta, ma lavorando prima, sui contesti in cui cresce e sui modelli che vengono trasmessi», queste le parole di Enza Amato, Presidente del Consiglio comunale.

La Presidente ha così espresso la propria solidarietà e quella del Consiglio comunale nei confronti del padre aggredito in piazza Vanvitelli e della sua famiglia. «A lui, ancora ricoverato in ospedale per le gravi ferite riportate, auguro una pronta e completa guarigione: quanto accaduto è di una gravità che non può lasciarci indifferenti».

Patto educativo per Napoli: la proposta

Enza Amato ha evidenziato la necessità di un patto educativo che miri ad affrontare la violenza tra i ragazzi lavorando sui contesti e sui modelli. «La violenza tra i giovani non si affronta soltanto quando si manifesta, ma lavorando prima, sui contesti in cui cresce e sui modelli che vengono trasmessi. È una proposta che diverse realtà sociali hanno avanzato più volte, senza che si sia ancora riusciti a darle la forza e la continuità necessarie».

«Non basta chiedere più controlli dopo ogni episodio, servono certamente sicurezza e presidio del territorio, ma anche una politica capace di assumersi fino in fondo la responsabilità educativa. È su questo terreno che dobbiamo insistere, mettendo in rete chi ogni giorno lavora con i ragazzi e superando la frammentazione degli interventi».

«Di fronte a episodi come quello di piazza Vanvitelli, credo sia ancora più urgente riprendere questo lavoro e fare in modo che il patto educativo diventi una responsabilità concreta di tutte le istituzioni e delle realtà che ogni giorno sono accanto ai giovani», ha concluso Amato.