Continuano le proteste avviate in Campania giovedì scorso da parte degli autotrasportatori e degli agricoltori contro il carovita e l'aumento del prezzo dei carburanti. Oggi blocchi a Caserta Sud, Caserta Nord, Nola, Caianello e lungo la Domiziana: si iniziano a vedere i primi effetti nei supermercati tra Napoli, Caserta e province.
La mobilitazione degli autotrasportatori punta ad un tavolo istituzionale: una richiesta diretta al Governo per far fronte a tali problematiche. Lo sciopero chiede quindi un pronto intervento con delle misure effettive che consentano ai lavoratori di riprendere il proprio impiego.
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Sciopero Tir: si svuotano i supermercati in Campania
I primi effetti dello sciopero degli autotrasportatori si è riscontrato nei supermercati del Sud Italia: scaffali sguarniti e provviste che scarseggiano. Anche in Campania, tra Caserta, Napoli e province, si riscontra la carenza prevalentemente di prodotti freschi, quali frutta, verdura, uova, salumi e carne.
Uno sciopero che dalla strada è arrivato al carrello e che si riscontra in più province della Campania. Il mancato arrivo dei rifornimenti porta a vedere intere corsie dei supermercati vuoti. I reparti che ne risentono maggiormente sono quelli dell'ortofrutta, dei latticini e delle carni. In alcuni casi anche i generi alimentari a lunga conservazione, come pasta, oli e farina, scarseggiano.
