"Una scala mobile ferma da giorni, cittadini costretti a fare i conti con l’ennesimo disservizio e nessuna indicazione chiara sulle ragioni del blocco e sui tempi di ripristino. È una situazione inaccettabile, che torna a penalizzare residenti e turisti e alla quale occorre porre fine".
È la dura denuncia di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori Collinari, che richiama nuovamente l’attenzione sul prolungato fermo della scala mobile di via Cimarosa, al Vomero, gestita da ANM.
Il Comitato denuncia i disagi per chi utilizza l’impianto lungo il percorso verso l’area di San Martino e sollecita un intervento tempestivo, accompagnato da informazioni precise sulle cause dell’interruzione e sulla durata prevista dei lavori necessari alla riattivazione.
"Non stiamo parlando di un servizio superfluo - sottolinea Capodanno - ma di un impianto che agevola gli spostamenti in un quartiere caratterizzato da dislivelli e percorsi in salita. Il suo fermo pesa sui residenti, soprattutto sulle persone anziane e su chi ha difficoltà ad affrontare le scale, ma anche sui visitatori che vogliono raggiungere San Martino. Non tutti possono sostenere con la stessa facilità un percorso a piedi in salita: ignorarlo significa ignorare le esigenze concrete delle persone".
Al centro della denuncia del Comitato non c’è soltanto il mancato funzionamento dell’impianto, ma anche l’assenza di comunicazioni chiare, secondo quanto segnalato, sulle ragioni del lungo fermo e sui tempi di riattivazione.
"Un guasto può verificarsi - osserva Capodanno - quello che non si può accettare è che, con il trascorrere dei giorni, gli utenti continuino a non sapere che cosa sia successo, quali interventi siano necessari e quando potranno tornare a utilizzare la scala mobile. Informare non è una concessione: è parte essenziale del servizio pubblico".
"Anm dica con chiarezza se si tratta di un problema tecnico, di un intervento di manutenzione o di altra causa - prosegue il presidente -. Spieghi quali attività siano state avviate e quali ostacoli impediscano la riapertura. Se non è ancora possibile indicare una data certa, si comunichi almeno una previsione motivata, aggiornandola con tempestività. Il silenzio non ripara gli impianti e aumenta soltanto l’esasperazione degli utenti".
Il comitato Valori Collinari sottolinea anche le conseguenze del disservizio sull’accoglienza dei visitatori e sulla fruibilità dell’area collinare.
"Non si può invitare a visitare il Vomero e San Martino e poi lasciare che i servizi destinati ad agevolarne l’accesso restino indisponibili per giorni, senza spiegazioni adeguate - incalza Capodanno -. La qualità dell’accoglienza non si misura soltanto con gli annunci e le iniziative promozionali, ma anche con il funzionamento degli impianti e con la capacità di assistere chi si trova davanti a un disservizio".
Capodanno sollecita Anm e l’amministrazione comunale a dare risposte pubbliche, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, evitando che il fermo si prolunghi senza un quadro comprensibile per gli utenti.
"Chiediamo al Comune di Napoli, segnatamente all’assessore alle infrastrutture , Cosenza, d’interessarsi concretamente della vicenda e di ottenere dal gestore un aggiornamento puntuale - conclude Capodanno -. Occorre conoscere le cause dell’interruzione, lo stato degli interventi e il programma di riattivazione. Non è sufficiente prendere atto del disservizio: bisogna seguirne la soluzione e comunicarne gli sviluppi".
