Un cittadino ucraino di 30 anni, con precedenti di Polizia, nella notte, è stato arrestato dagli agenti della sezione “Volanti” perché responsabile del reato di istigazione alla corruzione.
I fatti:
I poliziotti, nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, in Corso Umberto, hanno notato un’autovettura Volkswagen Passat, la cui andatura lenta, in considerazione dell’ora tarda, ha destato qualche sospetto.
A questo punto gli agenti hanno imposto l’Alt Polizia, al fine di procedere ad un controllo. All’interno dell’auto vi erano solo due 30enni, entrambi di nazionalità ucraina che, da subito, hanno mostrato segni d’insofferenza al controllo. Nell’ispezionare l’auto, i poliziotti hanno sequestrato due dosi di hashish, custodite all’interno del vano portaoggetti, posto dal lato del conducente.
Mentre i poliziotti stavano stilando il verbale di contestazione, un uomo in qualità di passeggero dell’auto, al fine d’impedire il ritiro della patente del suo amico, ha offerto loro una banconota da €. 50,00 per “chiudere un occhio”.
Il 30enne, infatti, ha esordito dicendo ed insistendo più volte: “prendete questi soldi e fatevi una serata in discoteca, come facciamo noi, invece di togliere la patente al mio amico, prendete i soldi e fate finta di non aver visto niente”.
Ed è stato così che il 30enne, dopo aver trascorso la nottata presso le camere di sicurezza della Questura, stamane, si è trovato a dover oltrepassare il cancello d’ingresso della Casa Circondariale di Poggioreale, in quanto arrestato dalla Polizia, perché responsabile del reato di istigazione alla corruzione.
Redazione Na
