de Magistris: «Il popolo è con me. Sarò sindaco fino al 2021»

Il sindaco

Napoli.  

 

Erano nelle mani della camorra, da oggi vengono restituiti alla comunità. Tre immobili confiscati alla criminalità organizzata, due a Napoli ed uno a Castellammare di Stabia, sono stati infatti oggi consegnati alle associazioni vincitrici degli appalti per essere riutilizzati a fini sociali come l’ambiente e la promozione di cultura e socialità per minori e ragazzi.

La cerimonia di consegna delle chiavi e di firma delle relative convenzioni si è svolta questa mattina, nella Sala “Mariella Cirillo” di palazzo Matteotti. Soddisfatto il sindaco della città metropolitana che precisa eccola l’Antimafia dei Fatti: Luigi de Magistris. 

Il primo cittadino a margine della manifestazione precisa soddisfatto: il mio legame con Napoli è fortissimo, sarò sindaco fino al 2021.

In uno dei due immobili situati nel capoluogo, quello di via Cumana, un appartamento parzialmente soppalcato di circa 60 mq composto da 2 vani ed accessori, la Cooperativa Dis@net realizzerà un progetto formativo per bambini e ragazzi svantaggiati,  mentre nell’altro, un appartamento in via Formale di circa 100 mq, l’Associazione MUEZZIN svilupperà il progetto “C.R.E. Cultura e Rieducazione Eterogenea” che prevede l’attivazione di uno spazio culturale, educativo e ludico per i bambini dei Quartieri Spagnoli, anche attraverso forme tradizionali e innovative di lavoro.

Nello stabile di Castellammare di Stabia, 115 mq con annesso garage, il Circolo Legambiente Woorwardia attiverà un presidio intercomunale di attivismo ed educazione ambientale, in un posto strategico, via Panoramica, vicino alle principali risorse naturalistiche e culturali come la Reggia di Quisisana, lungo il percorso che più rapidamente porta alla Costiera sorrentina ma anche a ridosso del quartiere di Scanzano, roccaforte del clan D’Alessandro.

Le Associazioni assegnatarie si sono aggiudicate l’utilizzo dei beni, per dieci anni in comodato d’uso gratuito, al termine di una selezione curata dal Consorzio S.O.L.E..

 

“Come Comune e come Città Metropolitana di Napoli – ha affermato il Sindaco de Magistris al termine della cerimonia - abbiamo restituito al territorio tanti beni confiscati alla camorra per attività di carattere sociale, culturale ed economico, assegnandole attraverso procedure pubbliche e trasparenti ad associazioni assolutamente meritevoli, e ci apprestiamo ad assegnarne altri nelle prossime settimane. Questa è l’antimafia dei fatti, non solo delle parole”.