Pomeriggio di lavoro e sguardi al futuro a Castel di Sangro, dove il pubblico sugli spalti ha potuto seguire da vicino una seduta d'allenamento ricca di indicazioni tattiche e novità.
La notizia principale riguarda l'infermeria: sono rientrati regolarmente in campo Lucca e Milinkovic-Savic, assenti nella sessione di ieri e subito reintegrati nei ritmi del gruppo. La seduta è poi entrata nel vivo con un'intensa esercitazione incentrata sui cross, con la rosa divisa nettamente tra reparto difensivo e batterie d'attacco per affinare i tempi di inserimento e le letture sulle palle alte. Dalla panchina, come di consueto, si sono fatte sentire le continue indicazioni di Magnanelli, sempre martellante nel correggere la postura e la posizione dei singoli calciatori.
Fuori dal rettangolo verde non è passata inosservata la presenza di Mario Giuffredi. Il procuratore ha seguito l'allenamento a bordo campo: sul tavolo ci sono sia i dettagli per il rinnovo del capitano Giovanni Di Lorenzo, praticamente fatto e l gestione del nuovo innesto Costantino Favasuli.
A chiudere il pomeriggio è stata la classica partitella a campo ridotto, dove Max Allegri ha deciso di mischiare le carte provando uno schieramento inedito. Tra i pali si è visto Contini, protetto da una linea a quattro composta da Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin e Spinazzola. In mezzo al campo spazio al trio di sostanza e qualità con McTominay, Gilmour e Anguissa, mentre il tridente offensivo ha visto agire Politano e Alisson a supporto di Hojlund. Ma sono continui i cambi di casacca tra le due squadre.
Indicazioni importanti e ritmi elevati, per un ritiro che entra sempre più nel vivo.
