Preso l'incubo degli studenti: li rapinava degli smartphone

In manette un 20enne napoletano. Aspettava i ragazzi all'uscita da scuola.

Nello stabile dove abitava tutti gli appartamenti rubavano la corrente elettrica. Inutile il tentativo di fuga in sella a uno scooter.

Napoli.  

Era diventato un vero incubo per tutti gli studenti che frequentano le scuole tra piazza Carlo III e piazza Nazionale, a Napoli.

Carmine Vaccaro, 20 anni, pregiudicato, si era specializzato – insieme a un complice – nella rapina di msrtphone. Vittime, naturalmente, i minori. Quasi sempre avvicinati all'uscita dagli istituti.

Sono stati gli agenti del commissariato “Vasto Arenaccia”, ad effettuare le indagini. Hanno intercettato il 20enne su Corso Garibaldi. Alla vista dei poliziotti ha tentato una disperata fuga in sella a uno scooter. Niente da fare. E' stato subito bloccato. Nei confronti del giovane era già stata emessa una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Naturalmente immaginate già per quale reato: rapina ai danni di minori.

In pratica era ricercato dal 21 febbraio.

Nel corso di una perquisizione domiciliare gli agenti hanno anche accertato un altro reato. Nei quattro appartamenti dello stabile che il 20enne divideva con i suoi familiari, la corrente elettrica era perfettamente funzionante, ma i contatori non erano più attivi (e per questo è scattata l'ipotesi di furto aggravato).

Sono in corso altre indagini per verificare se Vaccaro è responsabile di altre rapine di smartphone.