di Siep
Minorenni, giovanissimi, poco più che ragazzini violenti e spietati. Coltelli e ferimenti, sangue e minacce in una incredibile escalation di violenza nella città di Napoli.
L’ultimo episodio in ordine di tempo c’è stato ieri in prima serata a Piazza Municipio. Intorno alle ore 19 una 12enne è stata accoltellata alla gamba ed ora è ricoverata al Santobono. Le ferite non sono gravi, ma la ragazzina è sotto choc. Secondo quanto denunciato la dodicenne stava passeggiando con le amiche dopo un pomeriggio trascorso a via Toledo. Sulla strada del ritorno avrebbero incontrato due ragazzi di 18 anni. Nelle mani di uno dei due compare un coltello l’imperativo era quello di consegnare il cellulare. Ma nessuna delle tre amiche lo ha. Allora il malvivente armato si accanisce su quella più vicina a lui e non le crede, ferendole la gamba sinistra. Poi le urla delle amiche che chiedono aiuto, i passanti che si fermano per aiutare le tre ragazzine, l’arrivo della polizia e la corsa in ospedale. Ora si cerca tra le immagini della videosorveglianza per risalire all’identità dello spietato accoltellatore. Poche ore prima ancora violenza tra giovanissimi. Hanno litigato per una ragazza ma stavolta i protagonisti dell’ennesimo episodio di violenza minorile sono quelli della Napoli bene, quella che conta, figli di professionisti e persone in vista. Calci e pugni all'uscita da scuola, il liceo Umberto, ieri mattina, poco dopo le 13. Una rissa in piena regola: al centro l'amore per una studentessa contesa tra l'ex fidanzato e quello attuale, tutti e tre, tra 15 e 16 anni, allievi dello storico istituto di Chiaia. Uno sguardo, qualche parola di troppa e poi botte e paura. I due si sono affrontati colpi di casco e poi la violenza è esplosa coinvolgendo altri studenti e il fratello di uno dei due rivali. Ad avere la peggio è il fidanzato attuale della studentessa: ferite lacero contuse alla bocca e numerose escoriazioni. Non c’è stata alcuna denuncia.
