Ancora un blitz nel Rione Traiano, nuovo importante sequestro di armi e droga. Il settimo negli stessi sei bunker della piazza di spaccio di Via Tertulliano.
I Carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Bagnoli hanno fatto irruzione nel rione fortino di uno dei cartelli di maggior peso nello spaccio di droga.
Una zona ad alto rischio, in cui continuano le operazioni ad alto impatto per bloccare i fiorenti affari della camorra, che continuano ad aprire e mantenere floride “piazze di spaccio”.
E così per la settima volta sono stati ripristinati i sigilli a 6 “bunker” tra via Tertulliano e via Romolo e Remo, locali che erano stati sottoposti a sequestro perché usati come basi di spaccio nel corso dell’operazione che aveva portato a quasi 100 arresti.
Smontati e sequestrati 2 sistemi di videosorveglianza e cancellate di ferro: ancora una volta erano stati installati abusivamente a protezione dei “bunker” e denunciati 17 pregiudicati ritenuti responsabili di spaccio di droga e violazione di sigilli.
Denunciate due vedette che all’arrivo dei carabinieri avevano cominciato a urlare “Mario”, la parola convenzionale per avvisare i complici della presenza delle forze dell'ordine.
Rinvenute e sequestrate, nascoste in zone condominiali dei complessi di edilizia popolare, una pistola mitragliatrice skorpion, 3 pistole semiautomatiche con il colpo in canna e un revolver, tutte cariche e pronte all’uso. Sequestrate anche 36 cartucce di vario calibro, 150 grammi di hashish e 30 grammi di marijuana.
Tre gli arrestati in flagranza, tutti della zona e già noti alle forze dell'ordine.
