Il crollo del palazzo di Casoria che ha costretto 98 persone a lasciare la propria abitazione. In queste ore in prefettura a Napoli la riunione di aggiornamento del Centro di coordinamento dei soccorsi.
All'incontro hanno preso parte l’assessore regionale alle politiche giovanili, sport, protezione civile, biodiversità, politiche di riforestazione, pesca e acquacoltura e tutela degli animali, Fiorella Zabatta, il direttore generale per la Protezione Civile regionale, Italo Giulivo, insieme ai rappresentanti dei Vigili del Fuoco, delle Forze di Polizia e della Asl Napoli 2 Nord.
"La società che gestisce il servizio idrico territoriale sta collaborando con i tecnici comunali per individuare l’origine del problema che, secondo quanto emerso, si sarebbe aggravato dopo il crollo dell’edificio, coinvolgendo anche il sistema fognario", si legge in una nota a firma del prefetto Michele di Bari. Tecnici al lavoro e verifiche in corso.
La priorità è trovare una sistemazione immediata a tutti gli sfollati. La maggior parte si trova in albergo, ma in queste ore è si sta lavorando alla ricerca di appartamenti in fitto.
Il sottosuolo di Casoria presenta diverse criticità: un'autobotte idrica mobilitata per dare supporto ai residenti di via Cavour e zone limitrofe è rimasta bloccata in un'altra voragine che si è aperta sull'asfalto.
