La meningite torna a colpire in Campania: un ragazzo di 17 anni, residente nel quartiere Posillipo, è stato ricoverato al Cotugno nel fine settimana per un’infezione dovuta al batterio della meningite (Neisseria). Il giovane è in rianimazione, ma respira in maniera autonoma. È però sottoposto a terapia intensiva per la concomitante iniziale sepsi e un focolaio d’infezione a un polmone. La prognosi dei sanitari resta riservata. Secondo quanto raccontato dai familiari il ragazzo nei giorni scorsi avrebbe preso parte ad una una festa di compleanno a Pesaro ed era in viaggio con i genitori verso una meta turistica del Cilento. Colpito da febbre alta, è giunto nella serata di sabato al pronto soccorso dell’ospedale di Vallo della Lucania.
È ora in corso un esame colturale che dovrebbe fornire il responso sul ceppo responsabile dell’infezione. Il giovanissimo ricoverato sarebbe già vaccinato per la meningite di tipo C (quella recentemente introdotta come obbligatoria nel calendario del ministero della Salute).
Intanto sono scattate le misure di profilassi al liceo Mercalli, dove il ragazzo frequenta il terzo anno. Una mail della Asl, inviata ai docenti, genitori e al personale in servizio allo scientifico di via Andrea d’Isernia segnala la sospensione delle attività per oggi, in via precauzionale.
