Tutti nudi a fare sesso sulla spiaggia: non è l'invito di un programma hard per adulti, ma l'appello lanciato dalle associazioni “Licola Mare Pulito” e “Comitato Riqualificare Licola” che denunciano a "Il Mattino", “Un via vai continuo di persone di tutte le età che vengono a fare sesso fra le dune”.
La spiaggia del piacere è proprio quella di Licola , zona metropolitana di Napoli, nei pressi della foce Borbonica. Le denunce parlano anche di esperienze fra coppie scambiste.
Fra le varie segnalazioni una madre che avrebbe incrociato una ménage à trois sul bagnasciuga: protagonista una donna e due uomini.
Il caso è montato grazie a internet. Sui motori di ricerca il risultato è fra i più indicizzati della rete. Basta scrivere, “Esperienze fra scambisti in spiaggia” e l'oasi del piacere di Licola apparirà con le indicazioni migliori per, “Un'esperienza indimenticabile”.
Il caso, se di caso si vuol parlare, è stato amplificato da quanto è successo settimane fa sempre nel napoletano. Quando a Piazza San Domenico, durante la movida notturna, due giovani hanno dato spettacolo con una prestazione di sesso orale offerto ai presenti, alcuni dei quali hanno pensato bene di riprendere tutto e metterlo in rete.
Dopo quest'episodio, enormemente pubblicizzato da social network e media, le segnalazioni di sesso all'aperto si sono moltiplicate. E i posti del piacere privilegiati sono state proprio le spiagge.
Ovviamente, anche in questi casi, non sono mancati i paparazzi della rete che hanno catturato i momenti e poi li hanno condivisi con tutti.
Forse sarebbe il caso che le istituzioni decidessero di intervenire e non si tratta di essere bacchettoni. Ma spazi pubblici come una spiaggia, frequentati anche da famiglie con bambini, non possono essere abbandonati in questo modo: è una questione di ordine pubblico. E infischiarsene significa non rispettare chi quei luoghi li frequenta giornalmente.
