Caccia senza tregua ai piromani del Vesuvio. Il gruppo tattico Terra dei Fuochi dell'Esercito ha bloccato le vie d'accesso al parco nazionale. Pattugliamenti incessanti per trovare i colpevoli. Finora tre arresti effettuati dalle forze dell'ordine: si tratta di tre coltivatori diretti. In zone che non sono quelle colpite dal focolaio principale.
L'esercito sta supportando carabinieri forestali e soccorsi. Mentre il ministro Galletti ha annunciato presto un incremento dei miliari.
Intanto da giorni alcuni paesi sono ricoperti dal fumo tossico che costringe i cittadini a girare con le mascherine. Soprattutto quando le fiamme hanno lambito zone a ridosso delle abitazioni.
Alcuni cittadini a Torre del Greco ed Ercolano hanno evacuato le abitazioni. Quando il fumo si fa irrespirabile, file di persone si riversano in strada armati di mascherine.
Lavoro incessante anche da parte dell'Arpac e dei laboratori di analisi. Come conseguenza del rogo, un innalzamento idi polveri sottili.
I cittadini si aspettano doverosi chiarimenti. Cosa stanno respirando? Che danni per la salute?
In molti si chiedono anche se le misure adottate finora – a partire dalle mascherine – siano sufficienti.
Intanto la cenere e il fumo prodotti dall'incendio sono arrivati a lambire anche Caserta, Salerno ed Avellino.
