Per cinque ore ha risposto alle domande del pubblico ministero di Napoli nord ad Aversa. Heven Grimaldi, la bionda trans proveniente polacca, ma residente ad Aversa, ha spiegato, alla presenza del suo avvocato, alcune circostanze che erano sembrate poco chiare agli inquirenti. Domande mirate per ricostruire i giorni dopo l'efferato omicidio.
Intanto i Ris di Roma hanno ritrovato un altro pezzo del corpo della vittima: la mano sinistra e alcune dita di Vincenzo.
L'arto era stato nascosto in un tombino del garage di Ponticelli in via Scarpetta e murato con della calce. Da giorni prima del ritrovamento del cadavere, gli abitanti avevano lamentato il forte odore che proveniva proprio dal tombino. Non è stata trovata ancora la testa del povero ragazzo di Parete, ucciso e fatto a pezzi da Ciro Guarente.
L'omicida continua a non voler parlare con gli inquirenti, rinchiuso nella sua cella d'isolamento del carcere di Santa Maria Capua Vetere. Non avrebbe fatto sapere alla Procura di voler rendere dichiarazioni. Infine, per questa sera è prevista una fiaccolata a Ponticelli organizzata dall'Arcigay per ricordare Vincenzo.
La Procura sta cercando ora di identificare il complice di Guarente sentendo a più riprese amici e parenti dell'indagato e di Ruggiero.
