Carlo ucciso negli States: presa anche la complice

Intanto il padre di Carlo Marigliano, Ciro, è tornato in Italia

Napoli.  

È arrivato a Napoli poco dopo mezzogiorno Ciro Marigliano, il tassista napoletano padre di Carlo, ucciso nella notte tra venerdì e sabato della scorsa settimana negli Usa, in Arkansas. L’omicidio sarebbe avvenuto durante una rapina. Ieri notte la polizia americana ha arrestato la seconda sospettata, Charina Fort, 30 anni, mentre tra il 4 e il 5 agosto era stato preso Andre Jackson, 35 anni.

«Siamo stati avvisati dell’altro arresto durante lo scalo - commenta Ciro Marigliano appena arrivato a Capodichino – torneremo in America per seguire il processo». La salma di Carlo Marigliano dovrebbe essere rimpatriata in settimana.

Andre e Charina, entrambi rischiano il carcere a vita per il brutale assassinio del giovane trentunenne napoletano.

Carlo, sposato e padre di due bambini di due e di otto anni, è stato ucciso a colpi di pistola mentre era alla guida di un’auto presa a noleggio.

Una spensierata vacanza tramutatasi in tragedia.

Entro martedì la salma di Carlo dovrebbe tornare in Italia.

Mancano poco meno di duemila dollari e sul web si sono moltiplicate le manifestazioni di solidarietà ed è nata una campagna di raccolta fondi per sostenere le spese. Il padre del ragazzo, Ciro Marigliano, è infatti molto conosciuto a Napoli: di professione tassista, si è costruito una certa popolarità con una serie di scherzi in cui finge che un gattino sia rimasto incastrato nella sua automobile.