Militari accerchiati dalla gang di extracomunitari

Rivolta nel quartiere Vasto: video postato sul social e polemiche sulla sicurezza a Napoli

militari accerchiati dalla gang di extracomunitari

A Napoli, le pattuglie dell'Esercito sono state inviate dal ministero dell'Interno per contribuire a contrastare la criminalità. I militari sono presenti nei quartieri caldi come la Sanità e lungo gli itinerari turistici.

Napoli.  

 

di Siep

Divise, mitra, camionetta. Tensione. Poi urla, fischi, fino ad arrivare alle spinte. Spintoni e grida nel caos totale in cui l'esercito, non sembra fermare quel gruppo di uomini.

Tutto ripreso dall'alto. Come in un film. Sembra una scena di guerra, invece siamo a Napoli dove un gruppo di extracomunitari ha opposto resistenza ai militari. Nel video si vede un uomo a terra (secondo alcuni testimoni una persona con problemi psichici o sotto l'effetto dell'alcol) e i militari che lo controllano  nell’ambito del programma Strade sicure, si è scatenata una maxi rissa con un gruppo di giovani extracomunitari.

Tutto è cominciato quando un ragazzo di colore è stato fermato dai militari che – nel corso dell’accertamento – lo hanno immobilizzato al suolo. Da subito le proteste degli altri immigrati hanno cominciato a farsi incalzanti e a richiamare l’attenzione della gente in strada. In pochi secondi i soldati sono stati accerchiati, sono volati spintoni forse qualcosa in più e nella calca il ragazzo precedentemente fermato è stato trascinato via e condotto lontano dalla jeep dell’Esercito.

Ed è il caos. Un gruppo di giovani extracomunitari cerca di sottrarre il fermato ai soldati. La tensione è altissima. Urla. Fischi. Spintoni. La telecamera inquadra la scena come in un film, dall'alto.

Così e in pochissimi secondi si vede, tutto ripreso dall'alto, i militari che vengono accerchiati da almeno 30 persone.  

Poi un giovane con una maglietta verde interviene e dice qualcosa. Il fermato viene portato via da alcuni connazionali.  La folla si disperde. La pattuglia si compatta e blocca di nuovo l'uomo. Ma la tensione sale ancora. Altri extracomunitari seguono i militari a bordo strada e si avvicinano. C'è un'altra  breve colluttazione. Scorrendo frame dopo frame il video si vede dopo un minuto e quaranta che si forma un nuovo pericoloso assembramento. 123 secondi dura il video che viene postato sui social network dal Comitato Vasto a tarda sera ed è subito condiviso da molti e commentato. Poi scatta il tam tam. Nella didascalia del filmato si legge: “Siamo stanchi, non possiamo vivere in questa condizione di pericolo costante”.

Il post viene subito rilanciato da un consigliere della IV Municipalità: Alessandro Gallo: "Quartiere Vicaria (zona via Firenze), i militari dell'"#OperazioneStradeSicure", a seguito di un fermo vengono caricati dai nuovi padroni del Vasto!". "Faccio quella strada tutti i giorni -dice Gallo- La tensione è molto alta ogni giorno, oggi è successo, però, qualcosa di gravissimo con l'esercito circondato. Bisogna intervenire".

"Abbiamo firmato una petizione che trovate sulla nostra pagina Facebook - spiegano i cittadini del Comitato Vasto - I problemi qui sono tanti e sono quotidiani.  Questi immigrati sono abbandonati a loro stessi. E noi ci sentiamo abbandonati a noi stessi. Un destino paradossalmente comune. Oggi vedere l'esercito accerchiato ci ha fatto paura. Se neanche loro possono, aiutarci chi difende noi e le nostre famiglie? E chi aiuta questi ragazzi che vengono da Paesi lontani e non hanno un lavoro, una guida, uno scopo? Passano le loro giornate per strada e a volte basta poco per trasformare un controllo di routine in una rivolta. Sono saltate tutte le regole".

"La quarta municipalità, storicamente dedita all'accoglienza sta pagando un conto molto salato - commenta Alessandro Gallo -  anche se sono migranti e vengono da paesi in guerra dopo tutto il calvario che hanno vissuto non possono essere inseriti in società senza un percorso specifico che tuteli loro in primis e poi noi che li accogliamo".