VIDEOSoldati aggrediti dai profughi.Salvini attacca sul social

Il leader della Lega Nord: i napoletani hanno un sindaco amico di centri sociali e clandestini

Napoli.  

 

di Simonetta Ieppariello

Soldati aggrediti dalla gang di profughi: è sparito il clandestino denunciato.Una trentina di extracomunitari domenica pomeriggio hanno circondato  i militari, urlando e inveendo mentre loro controllavano lo straniero. Tutto in pochi attimi come un film e come documentato nel video, girato da un cittadino, che dura poco più di due minuti e che da domenica rimbalza su Internet e in particolare sui social network.

Gli utenti si sono divisi tra chi denuncia un eccessivo uso della violenza da parte dei militari e chi, invece, invoca una maggiore presenza delle forze dell'ordine in quelle zone dove, abbandonate al degrado, gli stranieri sono spesso coinvolti in attività illegali e microcriminalità. I residenti intanto protestano per quello che definiscono un vero e proprio assedio nella zona Vasto a due passi dalla Stazione Garibaldi. Una zona trasformata in Suk.

Il video è stato rilanciato anche da Matteo Salvini che, parlando di guerriglia urbana, esprime solidarietà agli abitanti del quartiere che «purtroppo si ritrovano con un sindaco amico dei clandestini e dei centri sociali». Di parere opposto la Rete Antirazzista di Napoli, che in un comunicato parla di clima razzista e xenofobico .

I soldati erano intervenuti su richiesta di alcuni cittadini che avevano segnalato la presenza, in via Firenze, di un giovane evidentemente fuori controllo che minacciava i passanti con una bottiglia e si feriva a testate nel muro. Dopo le proteste di altri profughi che avevano circondato i militari il 34enne è stato identificato e accompagnato al Pronto Soccorso del Loreto mare per lievi escoriazioni; poi è stato denunciato in stato di libertà per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e nei suoi confronti potrebbe scattare l'espulsione. Dopo la denuncia ha lasciato il commissariato, nei suoi confronti non è scattata nessuna misura cautelare. 

La presenza dell’esercito a Napoli sarà anche più forte come la presenza di tutte le forze dell’ordine: è quanto deciso ieri nel corso del comitato ordine pubblico e sicurezza in Prefettura.