di Siep
Nessuno stupro, lapresunta vittima viene denunciata. Il racconto della giovane tursita è stato smentito dai filmati e dai Whatsapp inviati alla proprietaria del B&b
A Chiaia la scorsa estate non c'era stata alcuna violenza, dunque. Camilla la turista che aveva scritto su facebook la sua denuncia di stupro viene a sua volta denunciata. Il suo racconto sul social parlava di un presunto abuso dello scorso 25 luglio, in via San Pasquale a Chiaia. Primo caso nel quartiere bene, nell’androne di un elegante edificio sede del Bed & breakfast dove era ospite la trentasettenne siciliana. Ne scaturi una bufera mediatica di attacchi e accuse ai presunti aggressori, di richieste di maggiori controlli. Due mesi dopo la polizia accerta: non c’è stato alcuno stupro in quell’androne, neanche il tentativo di una violenza. La ragazza che ha denunciato è ora indagata per simulazione di reato.
Era poi stata la polizia siciliana a rintracciarla per sentire la sua versione di quanto accaduto.
Ma la Polizia a Napoli ha battuto palmo a palmo la zona. Visto, sentito e chiesto. Visionati i filmati delle tele- camere. Ci sono, riprendono e registrano dall’esterno l’androne del palazzo del presunto stupro. Nessuno di quei tre accusati è presente nei frame, come riporta La Repubblica.
Infine i messaggi Whatsapp che Camilla invia alla proprietaria del Bed & breakfast, ringraziandola, il giorno dopo la violenza, per lo splendido soggiorno. In particolare si scusa di aver dimenticato di buttare la spazzatura. Eppure quella donna aveva riferito di essere stata abusata quando era scesa, quella sera, a gettare i rifiuti.
