Alle prime luci del giorno la Squadra Mobile di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di otto napoletani: uomini donne e stranieri tra i 25 e 62 anni i componenti della banda di furti nelle gioiellerie e parcheggi, per consumare i quali i malviventi avevano predisposto mezzi e uomini ed avevano raggiunto un’elevata preparazione tecnica nella creazione di chiavi complesse, riprodotte grazie ad un software informatico che funzionava sulla base di una semplice fotografia delle chiavi.
Dopo un’accurata scelta dell’obiettivo venivano effettuati sopralluoghi per studiare orari e abitudini delle vittime prescelte. Il gruppo utilizzava la tecnica della duplicazione illegale di chiavi mediante l’utilizzo di fotografie senza nessuno scasso. La riproduzione veniva affidata ad fabbro esperto del settore. La moglie di quest’ultimo teneva contatti con i membri dell’associazione.
La donna riceveva gli ordinativi, consegnando le chiavi a chi ne faceva richiesta e si faceva carico degli eventuali problemi insorti a seguito della non perfetta riproduzione operata dal marito.
Il 10 maggio scorso veniva effettuato dalla Squadra Mobile nel corso delle indagini un sequestro a carico di due dei presunti malviventi, avente ad oggetto dei guanti neri, delle chiavi per aprire serrature blindate, una torcia, i telefoni cellulari in uso ad entrambi, uno smartphone contenente numerose foto di serrature e chiavi, alcuni video ritraenti persone impiegate ad aprire portoni di ingresso di vari fabbricati, nonché foto di chiavi blindate.
Si è così’ risaliti all’attività della banda, ai ruoli svolti da ciascun associato e alle modalità operative poste in essere dagli stessi per duplicare le chiavi e mettere a segno i furti. Nel mirino soprattutto case ubicate in prevalenza nel quartiere Vomero-Arenella. Gli appostamenti continuavano per capire le abitudini dei proprietari delle abitazioni prescelte
La fase successiva ai furti consisteva nella vendita dei preziosi presso gioiellerie compiacenti.
Tutto il materiale utilizzato per riprodurre le chiavi, nonchè le chiavi, gli arnesi, chiavini e chiavistelli sono stati sequestrati stamane nel corso dell’esecuzione dei provvedimenti.
