di Simonetta Ieppariello
È di un morto e due feriti, uno dei quali è in fin di vita, il bilancio della tragica notte di Pasquetta a Pomigliano. Alle 2.50 di lunedì una potente Bmw con targa polacca ma guidata da un 28enne ucraino, ubriaco e forse anche sotto l’effetto della cocaina, non avrebbe rispettato uno stop per poi speronare in centro a Pomigliano una Punto vecchio modello con a bordo tre ragazzi poco più ventenni, tutti di San Gennarello, frazione del comune di Ottaviano. Uno dei tre giovani, Luigi Cangianiello, di 27 anni, è morto sul colpo. Un suo amico, Giovanni C., è in coma farmacologico all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Un altro amico di Luigi, Francesco A., è rimasto ferito ma è stato subito dichiarato fuori pericolo. Al momento della tragedia l’extracomunitario si trovava alla guida della sua Bmw con sua moglie e un amico.
Il ragazzo attualmente in pericolo di vita guidava la vecchia punto grigia, con cui i tre amici inseparabili stavano tornando a casa. Luigi Cangianiello viaggiava seduto sul sedile posteriore. Poi l’impatto all’incrocio con via Terracciano con na Bmw proveniente da destra ad altissima velocità. La vettura dopo la collisione è finita a sbattere su un chiosco di cemento, un bar all’aperto, per fortuna chiuso. L’ucraino è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale. Non ha riportato ferite di rilievo. Nemmeno la moglie e il suo amico. Il dolore intanto in paese è tanto. C’è la fila dinanzi la porta di Aldo, il padre di Luigi per porgergli le condoglianze. Luigi Franco e Giovanni, amici da sempre, inseparabili
A meno di 28 anni, Luigi aveva già la responsabilità di gestire un supermercato, la Despar di via Carbone.
Nel pomeriggio di oggi dovrebbe svolgersi l’autopsia, mentre i funerali si terranno forse domani. In occasione delle esequie sarà lutto cittadino.
