di Simonetta Ieppariello
ORE 18,20: Gli esami sui campioni di sangue prelevati dalla sorella del ragazzo di 16 anni di Marano (Napoli) deceduto stamattina nell'ospedale Cardarelli del capoluogo partenopeo escludono che la ragazza abbia un'infezione da meningococco. Gli accertamenti sono stati eseguiti nell'ospedale Cotugno di Napoli dove, da stamattina, la giovane di 20 anni è tenuta sotto controllo dai medici, dopo il decesso del fratello. Le sue condizioni non destano preoccupazioni nei medici, per ora resta ricoverata.
Ore15,40: Un giovane di 16 anni è morto stamattina nell'ospedale Cardarelli di Napoli, dove era giunto qualche ora prima in condizioni di salute critiche. Era stato subito ricoverato in condice rosso intorno alle ore 5.
Il giovanissimo è stato immediatamente intubato, ma inutili sono risultati i tentativi dei sanitari di salvarlo. Poco dopo, nello stesso ospedale, è stata trasportata la sorella, 19 anni, con la febbre alta. La giovane è ora nell'ospedale Cotugno. Ma secondo quanto trapelato nelle prime ore del pomeriggio pare che la ragazza stia bene e fuori pericolo.
Tra le ipotesi al vaglio delle autorità ci sono una meningite fulminante o l’assunzione di acqua contaminata che potrebbe aver provocato un avvelenamento.
La dinamica
Il 16enne napoletano è deceduto al Cardarelli dove era stato trasportato dai familiari in condizioni critiche alle 5 di questa mattina. Il ragazzo, residente a Marano, è stato soccorso dal personale ospedaliero con un codice di massima urgenza ma ogni tentativo è stato vano e i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso alle 6.45.
Qualche ora dopo, al Cardarelli è arrivata anche la sorella di 19 anni, giunta con febbre e trasferita all'ospedale Cotugno. Ora la giovanissima è sotto strettissima osservazione.
I fratelli residenti a Marano sono molto noti. Tutti ora piangono quel ragazzino morto così tragicamente e seguono con apprensione l'evolversi del quadro clinico di sua sorella.
Sui due fratelli l'equipe ospedaliera ha eseguito esami infettivologici di cui ancora non si conoscono gli esiti, mentre è stato già disposto l'esame autoptico sulla salma del ragazzo. Tutti i prelievi sono stati inviati nell'ospedale Cotugno.
Sul tavolo dei sanitari varie ipotesi tra cui quella di «sospetta sepsi da meningococco». Su indicazione del magistrato, come da protocollo in questi casi, la polizia sta ascoltando i familiari e tutte le persone che sono venute a contatto coi fratelli. Tocca ai medici comunicare il responso sugli esami, una volta ottenuti i risultati.
