Schianto con la Porsche sull'A1, due giovani vite spezzate

Le vittime sono di Giugliano e hanno 27 e 18 anni. La Polstrada sta ricostruendo la tragedia

Napoli.  

Vivere il brivido della velocità a bordo di una Porsche. Quando si è giovani può accadere. Ma stavolta ci sono due famiglie campane nel dolore e nello sconfronto per l'ennesima tragedia della strada. Il terribile incidente si è verificato nella notte lungo l'autostrada A1 Napoli -Milano. Le vittime dello schianto sono due giovani residenti a Giugliano in Campania nel Napoletano che hanno perso la vita, lungo la corsia nord dell'autostrada nel tratto tra Napoli e Roma nel territorio di San Vittore, nel Frusinate. I due giovani viaggiavano a bordo di una Porsche, che per cause ancora in fase di accertamento da parte degli agenti della sottosezione A1 di Cassino della Polizia Stradale, è finita in una scarpata e poi contro il new jersey in cemento. Due vite spezzate. I due giovani avevano 18 e 27 anni e, al momento dello schianto erano sprovvisti di documenti. Alla guida, secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, c’era Alessandro Tizzano, 27enne di Giugliano, con la passione per le auto e i viaggi ed era un operaio di un noto caseificio sulla via Appia. La più giovane delle vittime aveva, invece, 18 anni e si chiamava Francesco Lottante ed abitava nella zona di Casacelle a Giugliano. I corpi dei due giovani, deceduti dopo lo schianto sull’Autostrada del Sole, si trovano presso l’obitorio di Cassino. La Porsche Carrera sulla quale viaggiavano si è, infatti, schiantata contro lo spartitraffico nei pressi di San Vittore. Non è ancora noto dove e quando si terranno i funerali dei due giovani e se le stesse esequie si terranno in contemporanea nella stessa chiesa. Uno dei due giovani è deceduto sul colpo mentre l'altro poco dopo l'arrivo all'ospedale di Cassino. Non si esclude che lo schianto sia stato provocato dall'alta velocità oppure da un colpo di sonno del conducente.

pi.mel.