La tecnica della "spintarella", ruba portafoglio: preso

Con un complice era riuscito a rubare il portafoglio all'ignaro viaggiatore

Varchi di accesso sabato alla Stazione centrale di Napoli, per controllare ingressi e uscite. Un intervento che ha così consentito ai poliziotti, muniti anche di metal detector,  di controllare de visu le persone in ingresso in stazione ed individuare con maggiore facilità eventuali sospetti. 

In tale contesto l’attenzione degli uomini del Compartimento Polizia Ferroviaria Campania sabato sera, è stata  attirata da un due uomini di origini tunisine che si aggiravano all’esterno della stazione con fare sospetto .

I poliziotti li monitoravano a distanza quando i due che si sono messi a seguire un gruppetto di turisti anziani: il primo con una leggera spinta ha distratto la vittima mentre  il secondo , con azione repentina, è riuscito ad aprire la cerniera dello zaino e a rubare un borsellino in cuoio custodito all’interno.

Ma i poliziotti hanno seguito tutta l'azione e sono intervenuti bloccando il tunisino venticinque mentre il complice è riuscito a far perdere le proprie tracce. Raggiunta l’ignara vittima, che aveva intanto proseguito il suo cammino senza accorgersi  di nulla, gli è stato restituito il maltolto. G. A. è stato tratto in arresto per il reato di furto aggravato  e condotto presso le camere di sicurezza della locale  Questura di Napoli in attesa del giudizio  presso il Tribunale di Napoli, mentre il complice, riconosciuto dai poliziotti perché noto per precedenti analoghi, è stato denunciato in stato di irreperibilità.

 

Nella stessa giornata gli uomini della Polfer sono intervenuti traendo in arresto per resistenza e violenza ad incaricato di pubblico servizio, P. M. G., napoletano di anni 35.,  di “professione” venditore abusivo, che aveva minacciato, insultato ed aggredito un capotreno di Trenitalia che stava effettuando il servizio di controlleria biglietti all’interno della Stazione.

L'uomo era  stato sorpreso su un treno in partenza da Napoli Centrale sprovvisto di biglietto e, invitato a scendere insieme con il suo carrello di bibite e vivande, aveva reagito aggredendo il Capotreno. Intervenuta subito la pattuglia Polfer, è stato bloccato e arrestato, in attesa del rito direttissimo presso il Tribunale di Napoli  nella giornata di lunedì .

Poco dopo gli agenti della Polfer deferivano all’A.G. altri due venditori abusivi napoletani, che a bordo di un treno regionale diretto a Napoli, si avvicinavano ad un viaggiatore e al netto rifiuto di comprare la loro merce, lo aggredivano in particolare afferrandogli i lobi delle orecchie.

La vittima appena scesa dal treno raccontava tutto ai poliziotti che stavano presenziando il deflusso dei viaggiatori in stazione, indicando i soggetti autori dell’aggressione, che venivano prontamente fermati, portati negli uffici e denunciati per percosse e violenza privata.