di Simonetta Ieppariello
Voleva diventare un ingegnere Davide Natale, travolto, schiacciato da un albero abbattuto dal vento killer che ieri ha ucciso 9 persone. La facoltà di ingegneria a Fuorigrotta oggi si è fermata per ricordarlo. Davide voleva diventare un progettista d’auto. Magari delle Lamborghini che tanto amava e desiderava.
Originario di Pompei Davide era un ragazzo perbene non beveva, non fumava, amava il basket e stare con gli amici. Un ragazzo come tanti, senza grilli per la testa che aveva scelto quella facoltà così difficile perché sognava di fare l’ingegnere.
Lui, Giovanni, funzionario della Regione Campania, lei, Stefania, promotrice finanziaria, un’altra figlia di 18 anni. Sono i genitori di Davide che non riescono a darsi pace per una morte così tragica.
E al dolore e rabbia di due genitori disperati si affianca quella di francesco Pisano, il marito di Cristina Alonghi uccisa cinque anni fa in via Amiello Falcone, anche lei schiacciata da un grosso albero. “Provo un senso di avvilimento terribile - spiega l’uomo -morire sotto un albero in questa città non è servito a nulla- dice amareggiato -». Ora il pm Catello Maresca ha aperto un fascicolo per accertare responsabilità. L’accusa è di omicidio colposo contro ignoti.
Nella stessa zona piazzale Tecchio un altro uomo è stato travolto in auto da un albero. Stessa dinamica per altri due uomini in auto a Montagna Spaccata. Le raffiche del vento a 130 chilometri orari non hanno risparmiato neanche il cimitero di Poggioreale che sarà chiuso per il ponte di Ognissanti.
E poggi una grossa voragine si è aperta sul Lungomare del capoluogo campano, in Largo Sermoneta, a Mergellina. Per fortuna, la voragine è stata prontamente transennata e non si registrano danni a persone o cose.
Ma il bilancio del maltempo rischia di aggravarsi ulteriormente in Campania. Il cadavere di un uomo, probabilmente un immigrato attorno ai cinquant'anni, è stato trovato ieri sera sulla spiaggia di Casevecchie, a Bacoli, in provincia di Napoli. Al momento gli investigatori non escludono alcuna ipotesi sulla morte dell'uomo, compresa quella che possa essere finito in acqua a causa del maltempo che ha imperversato ieri su tutta la costa flegrea. Il corpo dell'uomo, che indossava jeans e un giubbotto, è stato ritrovato da alcuni residenti sulla battigia. Le indagini dei carabinieri sono partite subito dopo i rilievi in presenza del magistrato di turno che ha predisposto il trasferimento della salma al II Policlinico di Napoli per l'autopsia.
