Criminalità, in Campania arrivano166 poliziotti in più

L'Annuncio di Salvini

Più poliziotti in Campania. Il viceministro dell'interno Matteo Salvini annuncia l’invio di nuovi agenti di Polizia di Stato nella Regione Campania, entro febbraio 2019. In particolare saranno 166 gli elementi chiamati a incrementare l’organico a disposizione delle questure campane. “Il governo sta lavorando a un piano per quasi 8mila nuove assunzioni di Forze dell’Ordine“, ha detto Salvini che nelle prossime settimane tornerà a Napoli per “verificare i progressi, dopo il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica” dello scorso 2 ottobre.

Secondo la pianta numeri diffusa dal Viminale arriveranno 113 poliziotti in più per la provincia di Napoli (di cui 88 nella sola questura), 4 per la provincia di Avellino, 4 in provincia di Benevento, 36 in provincia di Caserta (di cui 29 in questura), 9 in provincia di Salerno. L’obiettivo è quello di far “lievitare” i numeri degli agenti in azione sul territorio: a Napoli dagli attuali 3800 uomini in servizio si passerà a 4332; ad Avellino da 313 a 368; a Benevento da 224 a 228; a Caserta da 555 a 676; a Salerno da 515 a 577. Inoltre, a novembre saranno inviati in regione 183 nuovi carabinieri, il 30% dei quali destinati ai comandi della provincia di Napoli.?

L’annuncio è importante, ma stando ai numeri l’iniezione di poliziotti prevista potrebbe comunque non bastare. Infatti, secondo i dati diffusi dal Sindacato di Polizia, a Napoli l’organico è sottodimensionato e mancano circa 600 agenti. In sostanza, il problema sarebbe risolto solo per circa il 19%, lasciando comunque in piena emergenza i comparti che ogni giorno devono garantire la sicurezza cittadina. Una situazione critica se si pensa che per la lotta alla criminalità si registrano defezioni anche in materia di video-sorveglianza, a volte totalmente assente in alcune aree della città. Salvini tornerà a Napoli per fare il punto della situazione, ma siamo certi che per migliorare Napoli bisogna viverci (e a volte non basta neanche questo) e non procedere solo a “toccate e fughe” di carattere elettorale.