Paziente intubata sommersa dalle formiche: VIDEO

La denuncia del consigliere regionale dei verdi, Borrelli.

Napoli.  

Formiche su una paziente intubata, incapace di chiedere aiuto. Una denuncia shock che arriva dal consigliere regionale dei Verdi della Campania, Francesco Emilio Borrelli. La segnalazione, che fa riferimento a un video apparso anche sui social, si riferisce all'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Borrelli dice: «Dopo la nostra denuncia, il direttore sanitario Giuseppe Matarazzo ha chiuso la stanza del reparto di medicina per la bonifica e la pulizia... la donna, non potendo comunicare, subisce passivamente la crudeltà di chi ha permesso tutto ciò. Il direttore ha aperto su nostra richiesta una inchiesta interna per verificare come sia stato possibile ciò e punire gli eventuali responsabili». Un anno fa – lo stesso Borrelli – aveva segnalato un episodio simile all'ospedale San Paolo di Napoli. E la dirigenza si era subito mobilitata affinché, episodi simili, non accadessero più. (Il video è tratto dalla pagina facebook del consigliere dei Verdi, Borrelli. Clicca sulla foto di copertina per guardarlo). 

Diversi i messaggi indignati, anche da parte della politica. Dice Carmela Rescigno (Fratelli di Italia), responsabile nazionale del Dipartimento Sanità di Fratelli di Italia : "De Luca porta la Campania in Africa. Responsabilità dei manager. Vanno rimossi” “Da Mai più Ultimi” a “Ti porto in Africa”. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, grazie ai suggerimenti del consigliere delegato Enrico Coscioni, sta portando a termine la sua missione: trasformando la sanità campana in una sanità da terzo mondo, senza rispetto per medici e pazienti. E nella prossima campagna elettorale dovrà cambiare lo slogan. Il San Giovanni bosco - continua -  è un ospedale storico e di frontiera Napoli, con eccellenze professionali come la Neurochirurgia e la Chirurgia generale e d’urgenza e il pronto soccorso: tutte branche che garantiscono una risposta ai bisogni di salute in urgenza e che garantiscono standard di assistenza qualitativa per la cura di patologie d’emergenza. E’ inaccettabile che oggi finisca sui media nazionali per un episodio le cui responsabilità sono da attribuire esclusivamente alla gestione manageriale. Chiediamo subito la rimozione sia del direttore generale, incapace di governare i processi di controllo, come pulizia manutenzione e igiene, che del direttore sanitario, deputato a garantire il rispetto delle norme e dei percorsi di igiene all’interno dell’ospedale - conclude - il ministro della Salute Giulia Grillo non perda altro tempo e revochi l’incarico di commissario a De Luca. Lo faccia per i cittadini campani”.