Cinque persone, dai 16 ai 55 anni, sono state arrestate per rapina pluriaggravata in concorso, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali dolose e combustione illecita di rifiuti.
E' stato un poliziotto, libero dal servizio, a far scattare l'operazione dopo aver notato alcune persone intente a dare fuoco, su un marciapiede, materiale di risulta proveniente dalla vendita di fiori, oltre a rami secchi, cassette e vasi di plastica. L'agente ha fatto intervenire i Vigili del Fuoco ed ha contattato la centrale operativa del 113.
Il primo tentativo di bloccare l'attività illecita non ha sortito alcun risultato. L'agente è stato aggredito da più persone, una delle quali, dopo averlo colpito ripetutamente al volto con pugni, è riuscita a sottrargli la pistola.
Il peggio è stato evitato solo dall’arrivo degli altri poliziotti, che hanno interrotto l’aggressione e recuperato anche l’arma di ordinanza, che era stata nascosta all’interno di un esercizio commerciale di fiori.
Alla fine, quattro maggiorenni sono stati arrestati e accompagnati in carcere a Poggioreale, mentre il minore al Centro di prima accoglienza di Napoli Colli Aminei.
Il poliziotto è stato trasportato al San Giovanni Bosco. Ha riportato contusioni multiple, escoriazioni al volto, al capo e agli arti, con segni di soffocamento al collo.
